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Filodoro
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Ecco le prime frasi di suor Maria Edvige Zivelonghi, della Congregazione Figlie di Gesù, che appaiono in questo piccolo libro: “Amiamo, amiamo il prossimo per amore di Dio e saremo felici, perché il Signore ritiene fatto a sé quello che facciamo a qualsiasi uomo. Oh! Beata scienza dell’Amore! Vieni nel nostro cuore ed insegnaci ad amare.” Queste le parole che, tra i tanti scritti, ci ha lasciato la Venerabile suor Maria Edvige.

Sulla sua figura si è tenuto un incontro importante, presso la Sala Convegni della Banca Popolare di Verona, sabato 27 ottobre 2018, presente un folto pubblico e tante Consorelle Figlie di Gesù, coautrici del piccolo libro dedicato a questa suora, poi donato ai presenti.

Impegnativo anche il titolo della riunione: “Bella, giovane… e anche Santa?! È possibile? Ancora possibile?!

Niente di più indicato quindi, in questo mese che ricorda la festa di Ognissanti e i nostri defunti, l’occasione per riflettere su questo interrogativo spirituale e interiore.

Ma, prendiamo di nuovo spunto dal libretto Filodoro, che ci descrive momenti di vita di questa Venerabile: Edvige nasce a Gorgusello di Breonio (Verona) il 26 aprile 1919, dopo la gemella Angela, ultima di nove figli di Francesco e di Maria Zivelonghi. Sono battezzate subito. Edvige trascorre la sua infanzia serena in famiglia fino al 1925. Gli anni successivi la vedono frequentare la Scuola Primaria e poi, dal 1934 al 1940 frequenta l’Istituto Carlo Montanari di Verona, conseguendo il diploma di abilitazione all’insegnamento. Nel frattempo matura la sua vocazione di farsi Figlia di Gesù e nel novembre del 1941 insegna a Verona nel medesimo Istituto.

È una figlia di Gesù che non ha fatto in tempo, come dice Madre Maria Dora, a compiere trent’anni, sette dei quali trascorsi nella vita religiosa con tanto amore verso tutti e tanti momenti di intensa preghiera, con tanto entusiasmo e sfumature di gioia. Purtroppo viene presto colpita dalla malattia e farà la sua Professione Religiosa sul letto di morte, avvenuta il 20 marzo 1949.

Ma il profumo del suo zelo è un fiore autentico che profuma ancora, al punto che il 19 maggio 2018 viene proclamato il Decreto sull’eroicità delle sue virtù dalla Congregazione delle cause dei Santi.

Vale la pena di conoscere quest’anima purissima tutta dedita con le sue opere alla via della Santità. Ora attendiamo a breve il suo primo miracolo, mentre ci inchiniamo al suo eroico esempio d’amore e di fede.

Recensione
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