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Quando il buio si scolora
            Riflessioni sul nostro tempo

Bacherontius nr 3 agosto 2023

Nel libro “Quando il buio si scolora” vale la massima di Albert Einstein per il quale è preferibile essere ottimisti e avere torto piuttosto che essere pessimisti e avere ragione

E’ dallo scorso gennaio 2023 in libreria (Edizioni Tigulliana, € 13,00) “Quando il buio si scolora Riflessioni sul nostro tempo” del Dott. Marco Delpino, fondatore e direttore della rivista “Baherontius”, dell’Associazione Nazionale Poeti, Autori e Artisti d’Italia (ANPAI), di Tigulliana con relativo Premio Internazionale “Golfo del Tigullio”, oltre che di altri Premi. Coordinatore inoltre dell’Associazione “Gente di Liguria” e Vice Presidente dell’Associazione Internazionale “Amici del Monte di Portofino”, è scrittore, saggista e storico con all’attivo numerosi libri di successo. Veste appropriata, oltre che bella, la copertina: il sole si fa strada nel rosso apparso a fugare le nubi, manda riflessi sull’incanto del mare del Tigullio. E in quarta, contrapposta, l’immagine del bosco per un iter nell’ignoto della natura e dell’io, come sollecita la dicitura dell’Autore.

All’interno del libro immagini rare di personaggi ed eventi passati alla storia, di modi e costumi di una società mutata nell’andare avanti, nella crescita di ipocrisie, di contrapposizioni anche di ciò che dovrebbe essere visto patrimonio di tutti, come la libertà, da celebrare qualunque sia la parte, da salvaguardare. E poi le riflessioni sulla mafia e sulle prepotenze dei Potenti, l’immagine di qualche significativa opera di Guttuso e i disegni di Ardito, e ancora l’ambientalismo di Delpino da sempre a difesa del Tigullio, la sua presenza al G8 di Genova del 2001 con la foto insieme a Bruno Vespa da lui salvato dal lancio di una testa d’aglio, e ancora le tante personalità religiose, politiche e dell’arte a quel Palazzo Ducale. Sono infine particolare rarità le foto della compagna di Hitler, Eva Braun, insieme alle amiche su un ‘pattino’ e sulla spiaggia di Santa Margherita Ligure. Il pessimismo non può non essere in quel sottotitolo Riflessioni sul nostro tempo, dato il tempo peggiorato per guerre con previsione di armi nucleari, per pandemie e crisi relative a economia e finanza. Il mondo che ci troviamo non è affatto quello della fine della storia di Francis Fukuyama, ma dello scontro di civiltà previsto da Samuel Huntington, e ci lascia sgomenti. Ma il titolo è “Quando il buio si scolora” e, se il buio viene radiato dalla luce che porta speranza, torna la vita ad abbellirsi. E’ quel che sente e trasmette Marco Delpino in un tempo, qual è il nostro, in cui l’uranica cappa scura in crescita sembra avvolgerci, negare la vita. E’ l’ottimismo da fugare se da ogni parte si prevedono tsunami? Il Nostro sceglie di seguire Albert Einstein per il quale era preferibile essere ottimisti ed avere torto piuttosto che essere pessimisti e avere ragione.

Di quest’avviso persino Pasolini che, pur avendo una visione apocalittica, confessava che non gli mancava il pensiero di poter lottare contro quella visione. Diciamo che bisogna pensare ai fiori che potranno sbocciare, non alle foglie che sono cadute, perché, come scrive l’Autore, a dispetto delle guerre, dell’odio, del terrore e della morte, domani il sole sorgerà ancora. E’ con questa visione che viene guardato anche il passato, storia pur sempre mattatoio, per dirla con Hegel. Marco Delpino vi rintraccia, però, anche ciò che funzionò, ad opera, a esempio, di un Ministro donna, di quella Tina Anselmi che con la sua riforma creò all’ Italia l’eccellenza del Servizio Sanitario. E ricorda poi con ammirazione il sentimento di amicizia, al di là delle ideologie, tra Sandro Pertini e Monsignor Giovanni Stagnaro che molto si diede da fare per evitare la installazione di una centrale nucleare nel Tigullio. Fra gli esseri umani ci sono distanze che l’amicizia non considera, e Pertini, come dimostra la lettera scritta di suo pugno, riportata nel libro, provò vero dolore alla scomparsa del Monsignore. Marco Delpino ritorna su quanti riuscirono a mutare eventi che stavano lì lì per accadere, e sarebbero stati estremamente negativi, deleteri. Bisogna avere coraggio, se non lo si ha, necessita gettare in sé il seme, germoglierà, darà i suoi frutti. Così nel ricordo di sé stesso ragazzino che, dopo un attimo di incertezza, difese il compagno dal gioco crudele di altri coetanei bulli. Ed ha ammirazione per la Baronessa Jeannie Watt Von Mumm, scozzese di nascita e tedesca di adozione, protagonista del suo libro di successo “Operazione Sunrise”. La Baronessa, innamorata di Portofino, non si allontanò dal suo castello anche dopo il crollo di una parte del belvedere per i bombardamenti alleati del luglio 1944.

Quando il 23 aprile 1945 seppe che i tedeschi avevano in mente, prima della ritirata, di far saltare la penisola e il paese, intrepida si recò alla sede del Comando, costrinse il tenente Ernest Reimers ad ascoltarla facendo leva sulla bellezza di quel lembo di terra, sui sentimenti che non potevano non essere presenti anche in un tedesco. Dovette calarlo nella realtà: Questa sciagurata guerra ha seminato lutti e paure, ha fatto dimenticare molte cose, lasciando spazio alla morte, alle sofferenze, alle distruzioni… Ma la guerra, tenente, ormai, è finita; gli angloamericani sono alle porte. Distruggere questo luogo non servirà a nulla! Toccò la corda giusta, salvò Portofino dalla distruzione. Il libro “Quando il buio si scolora Riflessioni sul nostro tempo” di Marco Delpino, in questo momento di carichi sempre più pesanti sulle spalle e di fitte nubi nell’anima, va letto quale risorsa della luce che può, pur tra il buio più fitto, intravvedersi.

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