Servizi
Contatti

Eventi


Come nasce un sindaco

Cesarino Crescente e l’impegno sociale e politico

In un periodo segnato da individualismo e profonda sfiducia nelle istituzioni come quello attuale fa riflettere il saggio storico di Massimo Toffanin Come nasce un sindaco. Cesarino Crescente e l’impegno sociale e politico. Il volume edito dalla editrice Valentina a fine anno 2016, nel decennale dell’istituzione del Centro Studi Onorevole Sebastiano Schiavon, di cui Toffanin è l’anima, focalizza l’attenzione del lettore sulla formazione politica di Crescente proiettata sulla scena socio culturale padovana nell’intervallo che va dal primo decennio alla metà del Novecento. Un periodo di grande fermento, di speranze e cambiamenti e che in ambito cattolico subì una radicale svolta innovativa con la nomina a vescovo di Padova di monsignor Luigi Pellizzo, che rilanciò il movimento cattolico.

Cesare Crescente (1886-1983) nasce a Voltabarozzo, nella periferia urbana, in una famiglia di piccoli commercianti che si sposta poi a Roncaglia di Ponte San Nicolò, dove conoscerà Sebastiano Schiavon. Verso la fine degli anni universitari Crescente, che diverrà avvocato, inizia a frequentare il gruppo di giovani che animavano il nuovo movimento cattolico padovano, sostenitore delle classi rurali e dei meno abbienti, di cui si faceva portavoce proponendo soluzioni cristiane ai problemi sociali.

Giovani impegnati come, appunto, Sebastiano Schiavon, parlamentare del Partito Popolare definito “strapassasiori”, morto nel 1922 a soli 38 anni, che attraverso conferenze, creazioni di cooperative, sostegno ai primi scioperanti, creazione di sindacati si batte per formare una nuova coscienza dei diritti umani; come l’avvocato Gavino Sabadin, nel 1914 sindaco di Cittadella a soli 24 anni e primo prefetto di Padova liberata nel 1945; come Giuseppe Della Torre, nel 1912 nominato da Pio X presidente dell’Unione Popolare e poi dal 1920 al 1960 direttore dell’Osservatore Romano; o come don Restituto Cecconelli fervente attivista sindacale e dirigente politico che difese a oltranza i diritti dei più deboli. Fu in questo formidabile ambiente culturale e politico che l’avvocato Crescente si formò. Ricoprì la carica di sindaco di Ponte San Nicolò dal 1911 al 1920 affrontando i gravissimi problemi in cui il paese era precipitato durante la Grande Guerra e subito dopo la Liberazione dal 1945 al 1946; fu sindaco di Padova ininterrottamente per 23 anni, dal 1947 al 1970.

Il saggio di Toffanin fa luce non solo sulla figura del sindaco e sullo straordinario clima politico e sociale padovano dei primi anni del ‘900, in cui appunto Crescente cresce, ma anche sulla Padova del tempo. “Un luogo – si legge nell’introduzione – che entra nel Ventesimo secolo con la voglia di girare pagina rispetto al vecchio Veneto arretrato. Una città che si espande oltre le mura, che fiorisce nelle periferie, che mostra una forza innovativa a sostegno dell’economia; che conosce fermenti nuovi nello sport”.

La storia di Crescente e del suo tempo ricostruita da Toffanin ricorrendo a documenti e fonti d’epoca scorre via veloce, pagina dopo pagina, e finisce per appassionare come un romanzo. Merito anche di una narrazione pulita e di uno stile avulso da retorica. Introducono il volume due saggi: La memoria: un valore e un dovere, di Silvio Scanagatta, e Vita Politica d’altri tempi, di Francesco Jori.

Recensione
Literary © 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza