Servizi
Contatti

Eventi


Valichi

I 'Valichi' di Giovanni Parrini confermano la capacità delicata di questo poeta ingegnere nel cogliere i passaggi che sottolineano la ricerca o l'evidenza della pienezza di vivere.

La nuova prova edita da Moretti e Vitali, si compone di 61 testi, tra i quali qualche prosa poetica, miranti a raccontare “… quanto basta a sentire in questa poca esistenza l'infinito di un'altra”. Il libro sarà presentato giovedì 23 aprile , alle ore 21, al bookshop Ibs di Firenze in via de Cerretani), in occasione della Giornata Mondiale del Libro, con gli interventi di Franco Contorbia, ordinario di letteratura moderna e contemporanea dell'università di Genova, e di Stefano Carrai, docente di letteratura italiana dell'ateneo di Siena.

Parrini aveva già raggiunto una piena maturità espressiva nelle 39 poesie raccolte 'Nell'oltre delle cose', composte sul tema degli affetti e del senso che sta prima e dopo la vita (“il segreto che sta dentro le cose”, “il congegno universale” , “regia eterna a tutte le regie”), che si concludeva con un omaggio efficace alla memoria paterna e alla constatazione di sé di fronte ai misteri del tempo: “L'orologio Universal che avevi / forse da te assorbiva / il pulsare del sangue, / che dall'eliso continua a sentire / nel ticchettio tenace, delicato, / proprio com'eri tu, / e adatto a raccontare gli attimi della storia nostra, /oltre che a contarli / con le sfere pazienti, intente a collegare / i numeri discreti , /finché non resti nulla del dolore / negli istanti disposti uno per uno, / una somma lunghissima, / lo vedi, / tanto quanto quel sogno, che mi trova / tuo fratello maggiore più che figlio”.

Dai 'Valichi' proponiamo una poesia che reclama la pausa alla fretta delle cose: “Una di queste mattinate qui / dure come l'acciaio / ci sarà l'occasione da prendere al volo / sono certo sarà meraviglioso perdersi noi due soli / io e il navigatore / non avere alcun luogo. / Display grigio / occhi calmi. / Io da una parte che non mi risolvo mai completamente / fra perdita e memoria / da un'altra lui sbadato / radioso senza il software new release che m'ero scordato. / Beffando coordinate andremo a giro assieme / flaneur complici / circuiti e cuore in ascolto / in attesa di niente. Vinceremo”.

23 aprile 2015

Recensione
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza