|
| |
Renzo Cremona è un
giovane scrittore (è nato nel 1971) ma con già alle spalle una considerevole
carriera letteraria iniziata come poeta: nel 1993, a soli 23 anni (21, ndr), ha
prodotto la raccolta di versi Foreste Sensoriali. Con lavori inseriti in
importanti Antologie, Cremona è anche autore di testi in lingua inglese
pubblicati nei Paesi Bassi, nel 2002 ha pubblicato Lettere dal Mattatoio che
ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria alla XI edizione del Premio
Internazionale "Nuove Lettere" di Napoli e (nel 2004, ndr) Cronache dal Centro
della Notte. Vincitore di numerosi premi ha al suo attivo traduzioni dal cinese
moderno, dal mancese classico e dall'afrikaans.
Nel 1995 si è laureato in Lingue
e Letterature Orientali all'Università di Venezia e si occupa attualmente anche
di lingua e letteratura neogreca e portoghese. Questa sua opera
Tutti senza nome
fa parte di una trilogia composta dalle seguenti parti: "Cronache dal centro
della notte" (opera prima del 2004 che gli ha valso il 2° Premio alla XXII
edizione del Premio Città Cava de' Tirreni), "Cronache dalla notte ulteriore" e
"Le vite perpendicolari". Un lavoro che si potrebbe collocare in una sezione
particolare della letteratura moderna che pone l'Autore in una dimensione forse
unica del mondo letterario italiano, quella della narrazione
parlata,
quasi anonima nella sua specificità, fatta di immagini e di personaggi che
sembrano apparsi d'improvviso come sospesi nelle nebbie dell'immaginazione.
Anime (e corpi) come sollevate e trasfigurate da un limbo nel quale paiono
immerse da tempo, fino a quando, cioè, l'Autore non decide di dare loro un volto
(o un nome: ma quale? È poi proprio vero che lo voglia?) per poterli proporre al
lettore come una sorta di illusionaria cometa che nel giro di pochi istanti si
dissolve come se non fosse mai esistita. Personaggi "distorti" e raffigurati al
pari di fantasmi senza identità, vaganti in attesa di una collocazione che
sembra non avere mai definizione. Il tutto in un contesto descrittivo altamente
tonico, com'è altrettanto originale l'idea di lasciarli all'immaginazione e
all'inventiva di chi legge. Un modo inconsueto di porgersi che si nota forse
ancor più nella sezione de "Le vite perpendicolari", nella quale i personaggi,
così come sono stati collocati, si confondono con le loro vicende, in un
contesto di "immagini collettive" che in un certo qual modo dà e giustifica il
titolo del libro: vite incolori, sbiadite dal passare del tempo, come se questi
personaggi si trovassero lì per caso, smarriti e impotenti, alla ricerca di un
qualcosa di indefinitamente perduto... anime vaganti senza tempo e senza nome,
appunto.
| |
 |
Recensione |
|
Tutti senza nome
|
|
poesia
|
|
| Autori |
| • | Renzo Cremona |
|
Edizione:
Edizioni del Leone
Spinea 2006 |
|
| Postfazione di Alvise Foschi. In copertina "Ritratto di un’anima" di Riccardo Ciriello - pp. 348 |
| prezzo: € 15,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Talento nr.2/2007
|
| |
|
|