Servizi
Contatti

Eventi


Gabriella Frenna è nata a Messina, ma risiede a Palermo. Profonda estimatrice di scrittori e poeti è ella stessa raffinata poetessa e autrice di opere in prosa. Ha scritto: La serie dello zodiaco nell’elaborazione musiva (2002), Il fascino della valle (racconti, 2003), L’Eremo italico di Carmine Manzi (2004).

La rosa, pubblicato nel settembre 2005, è una raccolta di poesie dedicate alla sorella maggiore Rosanna scomparsa prematuramente. I mosaici contenuti sulla copertina e all’interno del libro sono tutti di Michele Frenna. C’è tra i due, tra padre e figlia, una simbiosi artistica, oltre che affettiva: Michele esprime le proprie emozioni nell’arte musiva che gli è anche essenziale per rielaborare il profondo dolore che accompagna la sua esistenza per la morte della figlia. Gabriella esprime gli stessi sentimenti in versi raffinati e gentili dove c’è sì il dolore per la perdita dell’amata sorella, il rimpianto per giorni felici che non potranno ripetersi, ma non c’è mai la disperazione, l’annullamento della gioia di vivere che erompe sempre prepotente da ogni suo verso.

Nelle poesie di Gabriella c’è semmai un velo di nostalgia, di Sehnsucht come la definiscono giustamente i tedeschi; un sentimento, cioè positivo che è un anelare, una ricerca continua per rielaborare ciò che fa soffrire per accettare con l’aiuto della fede e dell’arte che per Gabriella sono egualmente fondamentali di superare i momenti tristi per godere delle bellezze della natura o di una festa di carnevale, delle piccole cose, insomma, che rendono serene le persone sensibili. Dominano nei suoi versi gli elementi della natura, fiori, animali e soprattutto il mare che nella sua immensità trasmette il senso dell’infinito e con la sua vitalità si fa metafora del pensiero umano nelle sue molteplici espressioni. «La natura non è marginale – scrive nella prefazione Angelo Manitta. – I fiori, siano rose o fiori di mandorlo non importa, e i frutti, siano fichidindia, mele o pere, hanno una grande valenza, nel fare emergere in ogni istante una varietà di colori, che si riflettono nel colore dell’anima, il colore dei mosaici che esprime il colore dei propri sentimenti, limpidi e sinceri. Ed è proprio da questa natura che si coglie “una dolce e sommessa poesia | che echeggia dal soffio del vento”, mostrando un suo fascino interiore e silente, proprio per capire se stessi e scoprire l’armonia del creato». La natura è sempre vista come elargitrice di pace e di armonia sia che si esprima nei colori e nel movimento del mare o attraverso gli uccelli che lo sorvolano o per mezzo di un cielo immenso e splendido. C’è questo legame profondo natura-uomo-arte come se queste tre componenti non potessero vivere separatamente. E l’artista in questa orgia di colori e di splendide immagini si perde, riesce a vanificare il suo dolore lacerante che pian piano si trasforma in nostalgia per una creatura persa, ma che resta sempre presente nel proprio cuore. Gli elementi della natura, siano fiori o frutta o animali vengono dall’abilità dell’artista animati, partecipando così in tutto e per tutto alla vita umana.

La raccolta contiene anche descrizioni di giochi e brevi fiabe in versi come “La stellina” che nella loro semplicità e purezza rivelano un animo gentile volto agli aspetti migliori della vita, una tenerezza verso i bambini che solo chi ama veramente sa provare. La Sicilia col suo passato glorioso di cui restano valide testimonianze detta alla poetessa versi di sentita ammirazione e di profondo amore per una terra in cui “una leggiadra musica | si diffonde dalle colline in fiore | una magica armonia | di te sui templi dorici | sulle imponenti colonne”.

La poesia di Gabriella Frenna, espressa in versi spesso brevi in cui una punteggiatura frequente dona pause che alleggeriscono il ritmo, crea immagini suggestive, comunica emozioni, suscita empatia: “Bianchi aironi | col leggiadro volo | raggiungono distanze infinite. | Spiegano le ali | volano maestosi | s’innalzano imponenti | fino al confine dell’universo”.

Recensione
Literary © 1997-2021 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza