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“…questo libro si rivela al
lettore nella sua delicata poeticità, mai scontata, fresca, genuina, ricca di
spunti di riflessione, nel senso profondo dell’esistenza e dei suoi più alti
valori, nell’unicità irripetibile di ogni vita”: uno stralcio, questo,
tratto dalla prefazione di Francesca Fornero, che sintetizza in modo semplice ma
efficace la vera essenza di questo tenero e delicato racconto, scritto da uno
psicoterapeuta, disabile dalla nascita, particolarmente impegnato in attività
sociali e di volontariato. Giancarlo Ferrari dimostra di possedere,
indubbiamente, un’innata abilità scrittoria, presentandoci la storia di Carlo,
insegnante di filosofia e portatore di handicap, e del suo rapporto con la vita.
Una vita prodiga di gioie, amarezze, soddisfazioni e indelebili ricordi. Una
vita come tante altre, ma guardata da un’angolatura diversa. Carlo, marito
premuroso e Marta, ginecologa impegnata, soffocata da un inappagato desiderio di
maternità. Carlo e i personaggi che popolano la sua infanzia. Carlo e Dea,
“nutrice” calorosa ed attenta del focolare domestico. Infine, Carlo e Caterina,
studentessa ed aspirante giornalista, traboccante di calore ed umanità.
Esistenze che si intrecciano, ed ognuna di loro arricchisce in modo diverso la
tranquilla esistenza del protagonista, provocando nella sua anima, ogni giorno,
palpiti diversi.
Le parole scorrono chiare e
limpide, corredate da tenui similitudini (“i suoi occhi cercano lo sguardo di
Carlo: sono ridenti come le acque di un rivo di montagna sotto il sole”),
bellissime descrizioni paesaggistiche (“le nuvole nere sono sovrapposte a
cumuli d nuvole bianche appese nel cielo, che sembrano il contorno di
un’immagine del viso di una monaca. Il bianco orla il volto pietoso e nel
contempo borda il velo nero) e momenti di estrema dolcezza (“Carlo prova
un’immensa soddisfazione quando un dito di Marta si muove dolcemente, con
delicatezza femminile, percependo il suo amore sul dorso della sua mano”).
La lettura è piacevole, e si ha
spesso la sensazione della scelta del giusto tono, di quell’equilibrio a cui non
c’è da aggiungere una parola in più. E’ l’equilibrio di una scrittura che nasce
dal cuore, e che reca, probabilmente, qualche accenno autobiografico.
Un libro che
emoziona per la sua semplicità, visivamente gradevole anche grazie alla
copertina elaborata da Roberto Garrone: il volto pensoso di una donna squarcia
l’orizzonte: i rami degli alberi sporcano il cielo, e ne disegnano il profilo.
Guardandola, viene in mente la sottile malinconia del finale, che comunque
acquista un alone di finissima magia. | |
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Recensione |
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Una vita tra le dita
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narrativa
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| Autori |
| • | Giancarlo Ferrari |
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Edizione:
Nuovi Autori
Milano 2009 |
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| Copertina elaborata da Roberto Garrone - pp. 96 |
| prezzo: € 9,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.12/2009
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