|
| |
Con una narrazione veloce, sintetica e moderna, con dialoghi
rapidi ed incalzanti, con scene di guerra, duelli, scontri, ma anche erotiche e
passionali, Cristina Contilli ci conduce nella Francia del 1804, permettendoci
di conoscere uno spaccato dell’epoca, senza mai annoiare, portando il lettore
alla conoscenza storico-politica del tempo, utilizzando, come canale
preferenziale, il romanzo, offrendo , così ,al lettore, la possibilità di
accedere ai fatti reali, attraverso gli amori, le esistenze e gli episodi,
vissuti dai protagonisti, alcuni dei quali sono già comparsi nel suo precedente
volume: “Amore e rivoluzione”.
Il romanzo si legge con grande facilità, grazie ad uno stile
semplice ed efficace e la vicenda offre molteplici sfaccettature, interessando
sia gli amanti della letteratura rosa, che gli appassionati d’avventura. Chi, poi, si sente attratto dai fatti storici, viene
sollecitato ad un approfondimento degli stessi, per cui il libro si presta anche
ad essere un incentivo per inoltrarsi nello studio dei secoli, nei quali sono
vissuti i personaggi creati, traendo spunto dalla realtà, o nati dalla fantasia,
dell’autrice.
C’è da precisare che, sulla controcopertina , gli avvenimenti
reali, che hanno ispirato il romanzo, vengono presentati, in maniera rapida e
precisa. Se poi, la curiosità del lettore venisse ulteriormente
stimolata, egli potrebbe completare il proprio percorso, fra amori e guerre,
leggendo il già citato: “Amore e rivoluzione”.
Un libro da leggere, insomma, questo della Contilli, in
attesa del seguito degli avvenimenti, che, sicuramente, la scrittrice non ci
farà mancare.
| |
 |
Recensione |
|
Il porto di Calais: amori, cospirazioni e duelli nella Francia del 1804
|
|
saggistica
|
|
| Autori |
| • | Cristina Contilli |
|
Edizione:
Carta e Penna Editore
Torino 2008 |
|
| pp. 56 |
| prezzo: € 7,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.6/2008
|
| |
|
|