|
| |
Premettendo che personalmente adoro la storia della Francia, a partire,
soprattutto, dalla rivoluzione francese, questa ricostruzione romanzata del
fallito colpo di stato contro Napoleone mi ha particolarmente colpita, sia per
lo stile (che porta rapidamente il lettore alla conclusione del libro senza
alcuna fatica), sia per la passione con la quale sono stati descritti gli
avvenimenti. Il Conte Alain De Soissons, colonnello della Marina Francese,
appare un personaggio forte anche se, in taluni momenti, vi sono in lui una
dolcezza e un'insicurezza che lo rendono pienamente umano ed indubbiamente
affascinante. Ho inoltre amato il personaggio risoluto della Marchesina Juliette
De Sade che, sebbene minorenne, sa affrontare la durezza della vita a testa ben
alta, consapevole di se stessa e delle sue potenzialità. Il libro, per alcune
particolari descrizioni, è adatto ad un pubblico adulto ed amante, comunque, del
romanzo storico. Unica pecca: avrei voluto che il libro fosse composto da più
pagine, ma l'autrice avrà operato indubbiamente questa scelta con un buon
motivo. Faccio i miei complimenti a Cristina Contilli per l'interesse che è
riuscita a suscitare nella sottoscritta (che generalmente legge fantasy ed
horror) e consiglio a tutti la lettura di questo affascinante romanzo.
da:
anobii.com
| |
 |
Recensione |
|
Il porto di Calais: amori, cospirazioni e duelli nella Francia del 1804
|
|
saggistica
|
|
| Autori |
| • | Cristina Contilli |
|
Edizione:
Carta e Penna Editore
Torino 2008 |
|
| pp. 56 |
| prezzo: € 7,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
aNobii.com nr.1/2009
|
| |
|
|