Servizi
Contatti

Eventi


La zampata del Gattopardo.
Solitudine e ricerca interiore in Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Salvatore Calleri ripercorre abilmente nella sua monografia dedicata Giuseppe Tomasi di Lampedusa, luoghi e schegge di memorie dell’autore del Gattopardo e dei Racconti. Ampi squarci di sensibilità letteraria e di penetrazione psicologica, resi con sapiente verve narrativa, conferiscono al saggio molteplici note di interesse, tese ad illuminare la rete di colori dell’anima del letterato e poi del Principe di Salina, emblema imperituro di una coscienza dalla storia sorpresa e sgomenta. Si accenna alle note vicende editoriali del romanzo e poi al trionfo cinematografico operato dalla magia di Visconti.

Piace sottolineare, nell’economia dell’opera, la ricerca accurata del quadro storico dell’ Italia postunitaria e, in particolare, la ricostruzione del clima politico e culturale della Sicilia, tra Borboni e Savoia, terra crogiolo di civiltà e duttile eppure aristocraticamente ignava nel sonno dei miti e quasi fastidita da ogni azione di prassi che non sia appunto il sogno. E l’infanzia, patrimonio onirico per eccellenza, torna potente nella biografia dello scrittore che, nel clima del fare del secondo dopoguerra, ha proposto una singolare rinascita del romanzo storico in cui la ricerca interiore si fa molla di indagine nuova della lunga questione meridionale soleggiata dal raggio chiaroscurale della sicilianità.

Recensione
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza