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Fata Draga
La storia di Fata Draga si legge tutta d’un fiato.
E’ avvincente, ad esempio, il matrimonio tra il romanzo storico, la
narrazione biografica e la metafora come veicolo di transito tra storia,
leggende, aneddoti, fantasia e fiaba. La storia della narratrice rumena, Fata
Draga, che si collega alla storia delle donne che incrocia lungo il suo cammino
è la trama che si dipana tra caratteristiche, speranze, desideri, voglia,
capacità, intelligenza e sensibilità. Vittorioso ne esce ancora una volta
l’amore. L’amore per la scoperta, per il cambiamento, l’amore per quanto ci
circonda, l’amore stupito, l’amore compassionevole, l’amore in ascolto, l’amore
desiderato e nascosto, l’amore s-velato.
Molto intensi sono i passaggi affidati alle immagini e alle brevi citazioni.
Le filastrocche, infine, fanno sì che la storia diventi la storia di tutti, di
ognuno di noi e di ogni abitante che possa riconoscersi e che, secondo i dettami
della tradizione orale, possa arricchire il racconto di altri mille particolari
e dettagli, in una narrazione senza tempo e senza tempi.
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Recensione |
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Fata Draga
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narrativa
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| Autori |
| • | Loredana Simonetti |
| • | Annamaria Calore |
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Edizione:
Edizioni Montag
Corridonia 2011 |
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| Prefazione di Loredana Simonetti. Nota introduttiva di Annamaria Calore - pp. 80 |
| prezzo: € 15,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.1/2012
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