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Lo strano caso di Matilde Campi

Professore di lettere e scrittrice

Il libro è molto suggestivo. Mi è piaciuta soprattutto la figura della protagonista: una donna davvero affascinante, non tanto perché rimane astrattamente giovane, ma perché, senza perdere la forza di un corpo che non degenera, ha dentro di sé la conoscenza e la saggezza dei suoi molti anni di vita. Il sogno dell’eterna giovinezza viene così interpretato in modo più profondo, che non si limita al semplice aspetto fisico, ma va molto oltre, con occhio attento alle sue probabili contraddizioni, ma anche alla possibilità di dare speranza al futuro.

La storia è ben costruita e tiene sempre viva l’attenzione sui continui colpi di scena: man mano entrano nella storia personaggi nuovi, il punto di vista continua a cambiare e proietta sulla storia una luce sempre diversa, come in un gioco di specchi che non ti annoia mai.

La prosa è molto piacevole: sciolta ed elegante, sia nei dialoghi che nelle descrizioni, ha nello stesso tempo la chiarezza e la precisione di un articolo scientifico.

L’argomento è interessante e stimolante, perché cerca di dare una risposta alle molte suggestioni che ci arrivano ogni giorno da un dibattito scientifico di grande attualità e, se parte da un postulato non ancora pienamente verificato, è così vicino alla verità da sembrare del tutto reale.

Complimenti!

Recensione
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