Servizi
Contatti

Eventi


Nell'imminente ricorrenza del 150° dell'Unità d'Italia (1861-2011) lo scrittore Carmelo Ciccia ha creduto bene di scrivere un libro di "rivisitazione" sugli scrittori che hanno contribuito ad unire l'Italia. Dietro formale richiesta della benemerita Libraria Padovana Editrice di cui è ispirazione quel raduno di letterati italiani sotto la sigla di Sistema Letterario italiano inventato da Giampietro Tonon.

Appunto stiamo parlando de Gli scrittori che hanno unito l'Italia, un lavoro informato su quello che è stato lo slancio e l'entusiasmo patriottico di tanti letterati e strateghi che citiamo tra i maggiori: Mazzini, Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele II.

Un libro di facile consultazione che contiene a sé migliaia di notizie, a volte sconosciute che hanno in qualche modo concorso a dare vita a un'Italia unita. Lo sforzo encomiabile del Ciccia è stato quello di sbirciare la ponderosa e ostica materia che avviluppa un Secolo e mezzo di letteratura italiana dalle Alpi alle Isole e gli Stati confinanti. Possiamo dire che l'autore si è sentito letteralmente "investire" da proclami, cablogrammi, ordinanze, editti, famoso è rimasto agli storici quel primo proclama quando Vittorio Emanuele II, il 17 marzo 1861, "apponeva la sua firma a quella legge, con cui assumeva per sé e per i suoi discendenti il titolo di "Re d'Italia".

Bene, oggi siamo in un'altra era in odore di Federalismo che per un verso dà autonomia alle regioni atomizzando l'Italia in regioni ben distinte. L'Unità d'Italia è stata dura a venire, ci sono state guerre, sfide, disfide, eroi e martiri, vinti e vincitori.

Un'Italia libera e indipendente (prima) e non un'Italia allo sbando e peregrina che lotta nel suo seno per pulire i reprobi e la masnada inconsulta di detrattori. Non un'Italia monolitica, lo spirito patriottico ed europeistico del Mazzini, lo slancio innovatore di Garibaldi non sono bastati a gettare le basi per un'Italia Risorgimentale e non più guerrafondaia.

I nostri letterati hanno fatto la loro parte per luce riflessa e, forse, in questa riesumazione del Ciccia si è dato troppo spazio operando una diminuzione per quanto riguarda il Risorgimento con Garibaldi in testa. Ma davvero gli scrittori hanno unito l'Italia? Questa domanda ce la siamo posti e credo davvero che in spirito e a tavolino forse sì con scritti dicevo, ma nei fatti ben poco, non troppi sono gli scrittori che hanno dato una spinta propulsiva alle "Campagne d'Italia" forse la spinta sta nell'incendiare gli animi alla mischia, alla lotta unitaria. Carmelo Ciccia da parte sua ha compendiato bene un 150° di Unità con spirito non partigiano ma da scrittore libero.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza