Servizi
Contatti

Eventi


"Mi sei passata accanto | sicuramente ti ho sentita. | Il fruscio del giornale | sul mio viso. | Il respiro regolare | del mio sonno. | Mi sei passata accanto | eri tu". E la poesia d'apertura del bel volumetto Lo specchio in mano (Edizioni Cleup) dedicato da Gabriella Villani "A Massimo, ancora" con contributi di Elvio Guagnini e Oddone Longo.

L'autrice, volto noto di Padova, già docente di materie artistiche, da sempre occupatasi di problematiche connesse al mondo femminile promuovendo incontri culturali e d'arte, già presidente della Consulta femminile e della Commissione pari opportunità del Comune, si dà nuovamente alla lirica dopo il volume di poesie L'abbraccio dei colori datato 2004.

"Quest'opera – sostiene Guagnini – ci mette di fronte ad una felice coniugazione di testi poetici e testi figurativi (di Villani sono anche le illustrazioni, ndr) che sono in assoluta sintonia con l'impostazione e gli esiti della poesia e che rivelano omogeneità, continuità e coerenza d'impianto, dove il gusto cromatico raffinato si risolve in esiti visivi che sembrano semplici, dove domina il gusto della rielaborazione fantastica di una natura viva e coinvolgente, ricca di tonalità e di sfumature, eppure compatta negli effetti".

In questi versi Oddone Longo intravvede la poesia come lettura "interiore o meno, perchè quella interiore non è meno intensa di quanto si possa raggiungere su di un palco, in una piazza o semplicemente da un banco di conferenziere o di professore. Guai – ammonisce Longo – lasciare che l'occhio scorra di rigo in rigo, senza freni di pause o di soste più o meno brevi, senza intervalli più o meno lunghi di silenzio. Il silenzio, interposto tra l'uno e l'altro verso, o scandito tra una parola e la successiva, e in ciò Gabriella è un'autrice maestra, è parte costitutiva della poesia, e sta al lettore saperlo correttamente dosare, anche perchè in questo alternarsi di parola e silenzio sta racchiuso il segreto del ritmo, senza il quale non esiste poesia, e neppure scrittura artistica".

"Bello | svegliarsi nel cuore della notte | sapere che ti avrei trovato. | Ricordi il recinto... | tanto tempo fa. | Periodo simile | situazione uguale. | Ora non si aspetta | più tanto. | Galoppa il tempo".

Recensione
Lo specchio in mano
poesia 
Autori
Gabriella Villani
Edizione:
Cleup Editore
Padova 2008

Con due lettere: "Caro Oddone" di Elvio Guagnini e "Caro Elvio" di Oddone Longo. Copertina e illustrazioni dell’autore - pp. 68

Recensione a cura di
Pubblicata su:
Il Gazzettino nr.1/2009
Literary © 1997-2012 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza