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Magnifico, questo corposo volume di Giovanni Chiellino, che
riunisce il fior fiore della sua produzione poetica – a partire dalla sua prima
raccolta, Galateo per enigmi, pubblicata nel 1988, fino alla più recente,
intitolata Nel corpo del mutare (2004), cui fanno seguito una sessantina di
pagine di versi successivi, altrettanto pregevoli, fin qui inediti.
L'ampio arco temporale, di quasi vent'anni, ci dà la possibilità
e il piacere di considerare passo a passo – attraverso gli anni e le esperienze
di vita di questo stimato medico pediatra di origine calabrese – il cammino di
uno scrittore e di un uomo che ha sempre di mira, con impegno e perseveranza, la
conquista di un sempre più alto magistero della scrittura: non tanto per il
gusto di cimentarsi nel "ben fare poesia", quanto piuttosto perché il tesoro di
sottile sensibilità, di multiforme inventiva, di cultura e di umanità profonda,
connaturato ma anche costantemente coltivato nel suo spirito, trovi
consapevolmente in ogni circostanza, e quindi in ogni "situazione" poetica,
l'espressione di quella bellezza-verità che gli compete per rivelarsi e per
manifestarsi concretamente nella forma più confacente, più perfetta.
Il bel titolo della raccolta rimanda, quasi con programmatica
finalità, ad un variegato ordito di pensieri, di passioni, di rappresentazioni
immaginose, di sogni e di ricordi, di acute riflessioni e di pensosi
ripiegamenti, che invero è di tale complessità da ricostruire davanti ai nostri
occhi questa "più ricca avventura della parola" - come scrive acutamente nella
prefazione Sandro Gros-Pietro – in grado di raffigurarci un intero universo,
còlto nel riflesso di uno sguardo - colmo di speranza e di gratificante
dolcezza, ma pure di dolente pietas – capace di comprendere e di rilevare le più
diverse sfaccettature dell'io come dell'altro, delle vicende del mondo e delle
più piccole cose; per farne poi, ogni volta, incantevole materia e pretesto di
poesia. Nell'intento, per di più, di disporsi a cercare, a scoprire
pazientemente ciò che è dentro di sé come pure ciò che è intorno a sé, in una
trepidante disposizione del cuore che talora "dischiude incerta | la porta della
vitae della morte, | sonda il mistero". Da un lato con una autentica
responsabilità che direi – forse non a torto, data la professione dell'autore
– di matrice rigorosamente scientifica; dall'altro anche, e sempre, col sostegno
di una fede riverente (tutt'altro che contrastante con quel rigore), la quale
tutto intende ed abbraccia, e tutto riesce a risolvere, con meraviglia ma
insieme con naturalezza, in un canto poetico dolce, musicalmente ritmato e
articolatissimo, spesso stupendamente dispiegato.
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Recensione |
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Tela di parole
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poesia
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| Autori |
| • | Giovanni Chiellino |
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Edizione:
Genesi Editrice
Torino 2007 |
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| pp. 608 |
| prezzo: € 20,00 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Vernice nr.38/2007
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