Servizi
Contatti

Eventi


Sergio Barbieri, il poeta di Voghera, ci propone un'altra ricca raccolta di poesie sul pianeta amore e ce lo offre con i consueti versi scarnificati, efficaci, pennellandolo come tempo della vita, come sogno-realtà di tutte le stagioni, come arricchimento ed esplosione della personalità dell'uomo, di questo avventuriero millenario, che visse nelle caverne, costruì le piramidi, camminò per deserti, andò sulla luna e che ha trovato attimi di gioia e di felicità soltanto quando si è potuto specchiare negli occhi splendidi di un volto dolcissimo di donna.

E prova a dirci che quando l'amore cessa di essere sogno-verità, nel cuore dell'uomo arriva l'inferno della solitudine, iutesa quale perdita della consapevolezza di essere e come coscienza di essere un morto vivo.

E ci consiglia di fuggire dalle prigioni del mondo moderno che riduce la mente a non saperc più scoprire un'immagine o un volto che ricordi qualcosa o qualcuno.

Corriamo, esorta il poeta, per giungere in tempo «dietro la curva dell'infinito», dove «c'è solo il profumo intenso | di una nuova speranza | di fede e di vita».

Recensione
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza