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La poetessa siciliana Patrizia Catenuto affronta nella sua
prima silloge, intitolata In cammino, i temi dell’amicizia e dell’amore,
lavorando soprattutto sui contrasti: luce e buio che nascono dai momenti felici
e da quelli tristi della vita, fedeltà e tradimento nell’amicizia, presenza |
assenza della persona amata.
I versi della raccolta sono animati da un senso di slancio
verso l’altro che non sempre è corrisposto, ma che sembra essere un’intima
esigenza dell’autrice, un’esigenza che si rinnova, nonostante le inevitabili
delusioni che capitano nella vita e che la portano a donare comunque se stessa
(il proprio tempo e le proprie energie) ad amici e familiari. Scrive, infatti,
in una poesia la Catenuto “Non dire mai che sei sola | perché hai sempre
qualcuno insieme a te. (…) Qualcuno che ti ama per quello che sei, | per quello
che fai, per quello che dici.”
Ed aggiunge in un altro testo dedicato al suo secondo figlio:
“Avere un altro fiore che sta crescendo | vuol dire avere nuovamente cura di
lui, | aspettare che sboccia | e poi fare di tutto per farlo crescere.”
Come sottolinea Luca Guidi nella prefazione: “In questa
silloge, tecnicamente la poesia è latitante, ma cercando nei freschi contenuti
veniamo travolti dall’anima di Patrizia, la quale ci investe letteralmente di
quel pathos poetico che impregna la vita delle persone sensibili.”
I versi di Patrizia Catenuto non seguono, infatti, schemi
metrici tradizionali né le sue poesie sono divise in strofe di lunghezza
regolare, ma abbiamo spesso alternati versi corti e versi lunghi, poesie di soli
quattro versi e poesie di venti versi, perché quello che importa all’autrice è
comunicare emozioni e sentimenti attraverso immagini e riflessioni, riuscendo a
coinvolgere il lettore.
Anobii.com
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Recensione |
| In cammino |
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poesia
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| Autori |
| • | Patrizia Catenuto |
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Edizione:
Cinque Marzo Edizioni
Viareggio 2009 |
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| Prefazione di Luca Guidi - pp. 46 |
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| Recensione a cura di |
| • | Cristina Contilli |
Pubblicata su: Literary nr.5/2009 |
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