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Senza alcun dubbio la scrittura di questo libro ha
comportato in precedenza una notevole ricerca ma pur parlando di un periodo
storico non c'è la storia al centro del racconto, non c'è un susseguirsi di
fatti, c'è l'Uomo.
C'è Silvio Pellico con la sua forza e la sua fragilità, c'è la gente con la
quale ha vissuto, c'è l'amore della sua vita, c'è la donna della sua vita, ci
sono i suoi ricordi, ci sono le sue sofferenze, c'è la sua malattia, ci sono
le sue riflessioni e i suoi sentimenti.
Questo libro apre i momenti di vita di quest'uomo e di coloro che con lui
hanno vissuto e sofferto, una volta tornato a vivere libero e ce li mostra con
rispetto e calore.
In queste poche pagine c'è l'essenza dell'uomo Silvio Pellico.
E' un libro interessante che ben si legge; scritto bene e con passione.
Anobii.com
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Recensione |
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Dalla prigionia nello Spielberg al ritorno alla vita
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saggistica
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| Autori |
| • | Cristina Contilli |
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Edizione:
Giovane Holden Edizioni
Viareggio 2008 |
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| Introduzione e bibliografia ragionata dell’autore - pp. 56 |
| prezzo: € 5,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
aNobii.com nr.2/2009
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