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La canzone dell'esule, del girovago piccolo uomo, immerso nella storia del mondo, che parte alla ricerca di se stesso, trascinandosi dietro malinconie e pene, rappresenta l'incipit del viaggio esistenziale "nel cerchio delle cose" che si conclude con la canzone dell'amore che in questo cerchio rappresenta la "cosa" più invocata dall'uomo, la "cosa" che ha superato mari e monti eternandosi nel tempo, voce che si ode anche nel silenzio, luce che:

accende di sogni
sopra cattedrali di fede
per un continuo – esistere e cadere.

È la storia dell'umanità quella raccontata da Giovanni Chiellino Nel cerchio delle cose: una silloge che segue ad altre due raccolte poetiche dai titoli Galateo per enigmi e Daedalus, un'umanità che perde e riprende le sue sembianze nei vorticosi giri di danza in alte e basse quote nell'ascolto di musiche dilatate nel tempo. La musica non è sempre melodia ma rombo assordante nel gran mare dell'esistenza. La strada dei ritorni riporta a tutte le strade percorse con passi incerti e logori; quando la stanchezza ci vince ci fermiamo senza sapere se mai potremo riprendere il nostro cammino. In questo viaggio circolare i passeggeri più numerosi sono i ricordi che si consumano nella solitudine del bus della vita quando affiorano, come per incanto, immagini lontane, si risvegliano mitiche movenze di passi:

La fanciulla sorride
nel turbinio di foglie
sul sentiero
fra le mura dei templi
cerca nascoste orme di antenati"

laddove soffia il vento: "voce profonda per domande estreme | sulle bianche scogliere del silenzio". In simbiosi tra memoria e spirito, "tra passi che si perdono | e un volo all'orizzonte" si snoda il canto di questo poeta, fra antiche tenerezze, tra riflessioni profonde, fra trasfigurazioni interiori, tra animazioni vibranti delle cose e degli esseri. Il poeta vigila ed osserva tutti i fremiti espressi dalla fusione dei sentimenti umani ed in essi ritrova la memoria di superati percorsi, permeati di soffusa bellezza (tali ora appaiono) ed è così che "si confondono le trame delle ore | nell'intricato nodo della mente".

Recensione
Nel cerchio delle cose
poesia 
Autori
Giovanni Chiellino
Edizione:
Genesi Editrice
Torino 1994

Prefazione di Francesco Spera. Nota critica di Liana De Luca - pp. 130

Recensione a cura di
Pubblicata su:
La Procellaria nr.3/1995
 

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