Servizi
Contatti

Eventi


La luna e gli spazzacamini

Nella fiaba si manifesta quel fanciullino, di pascoliana memoria, che è dentro di noi e così la scrittrice-poetessa racconta, con voce incantata e magica, le favole che la sua fantasia ha creato per piccoli e grandi. Dice la scrittrice che la prima ispirazione l’ha avuta a Madonna di Campiglio assistendo ad una fitta nevicata che in poco tempo ha coperto i prati d’intorno di un manto bianco, immacolato e da questo fatto occasionale sono nati poi i dieci racconti fiabeschi che compongono la raccolta.

Di essi il prefatore Paolo Ruffilli scrive “la fervida immaginazione, la gentilezza e la sorridente ironia, spesso velate dallo stupore che le anima, conferiscono a queste fiabe un indiscusso valore letterario, oltre al gusto e al piacere del puro raccontare”. Dal primo all’ultimo racconto è tutto un susseguirsi di vicende fantastiche e dialoghi tra esseri animati e inanimati, dotati del linguaggio umano, sullo sfondo di paesaggi incantevoli, come in questo scorcio: “Durante la notte il buio non è mai completo, si può camminare, la luna illumina d’argento le fronde degli alberi e poi i respiri – sapete il bosco è pieno di respiri – ma non può fare paura a chi vi abita. Il bosco, in fondo, è colmo di segreti, basta ascoltarli”.

Giustamente questi racconti sono destinati ai piccini, ma anche ai grandi che a loro debbono leggerli e così rivivono alcuni momenti felici della loro infanzia. Il modo di scrivere dell’Autrice è molto variato tra narrazioni e dialoghi, tra descrizioni della natura e riflessioni così che i dieci racconti vengono letti con piacere.
Recensione
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza