Servizi
Contatti

Eventi


Il mondo lirico di Pasquale Maffeo nella critica di Vincenzo Rossi

Maffeo è avvezzo ad adoperare registri dai toni alti, tensionali ma sempre aderenti alla sua ispirazione autentica, che lo guida e inserisce il canto in un linguaggio sublime e di sintesi, meglio di «radicalizzazione spirituale» come giustamente osserva Vincenzo Rossi suo austero e rigoroso critico in: «Il mondo lirico di Maffeo» che vede la luce di recente attraverso le Edizioni de Il Ponte Italo/Americano, New York, fine del 1995.

In Maffeo, sostiene il critico, non si evidenzia nulla che faccia temere un accadimento occasionale, né pulsioni stagionali né transitorie intermittenze. Tutto in lui è solida struttura, travagliato lirismo prezioso e ricco di storia, coinvolgente e denso di passione sincera verso la poesia. Il naturale processo storico di vicenda di vita, non di rado, di dramma e tormento vi si attaglia, ma è sempre pronto a rimuovere il cupo pessimismo fine a se stesso, a rinnovare con energia e in forme nuove le primavere che avanzano, l'ansia di vita che si sprigiona da ognuna di esse e con la temperanza che gli è innata, si trasforma in religioso stupore per la natura, nel contesto di una coscienza ineffabile d'eterno, che l'anima di ogni poeta avverte estrinsecarsi e poi saziarsi nei luoghi d'esilio, nella crepuscolorità di un altare in disuso, nel mistico di un culto divino mai obsoleto. A volte è urgente la matrice di bellezza tra i suoi versi, arde di una nostalgia rarefatta ma non del tutto assente, che lo eleva ad un linguaggio aulico, puro e adibito ad un 'classicismo che è sacralità dell'angelo e reclusione del demone.

Vincenzo Rossi, da par suo, ha saputo dare all'identificazione maffeiana il più ampio respiro critico. Il saggio è composito e con grande abilità e maestria affronta il giudizio semantico con rigore, serietà d'intenti e grande responsabilità, distanziandosi dall'emozione e compendiando, invece, in un'ampiezza di riscontri tutte le coordinate liriche di questo eccezionale autore. Il Maffeo ne esce sublimato dal sacro fuoco dell'arte che tutto lo investe e della quale condivido la tesi. Il Rossi in questa occasione si mostra ancora una volta (ammesso che ve ne fosse ulteriore bisogno) dopo innumerevoli prove, una tempra di critico sorprendente. Confortante essere attraversati dalla sua penna polifonica e severa in un ritratto di eccezionale valore storico, un documento che va oltre le parole per collocarsi, invero, in una pagina storica depositaria di inconfondibili e inalienabili valori nel tempo.

Recensione
Il mondo lirico di Maffeo
saggistica 
Autori
Vincenzo Rossi
Edizione:
Il Ponte Italo-americano
New York 1995

pp. 116

Recensione a cura di
Pubblicata su:
Abruzzo e Sabina nr.10/1996
 

Literary © 1997-2012 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza