Servizi
Contatti

Eventi


Nuovi Futuristi - Nuovi Umanisti
Dizionario della letteratura ferrarese contemporanea

Il futuro è certamente nei libri digitali. Parlo ovviamente per i futuristi all'avanguardia. Tra questi il ferrarese Roby Guerra,che ne ha pubblicati recentemente un paio, entrambi per l’Este Edition. In via del tutto eccezionale li recensiamo assieme in quanto complementari, incentrati sul futurismo contemporaneo e sulle sue peculiari differenze ed analogie rispetto a quello storico.

Almeno nella versione futurista di Guerra (ma sembra essere strategia condivisa anche dagli altri neofuturisti attuali - a Roma:Antonio Saccoccio, Vitaldo Conte, Graziano Cecchini, Antonio Fiore, Luigi Tallarico; a Milano: Stefano Vaj, Riccardo Campa, Giovanni Tuzet) l'ismo è abolito, dove il redivivo vocabolo “futurismo”, diga di contegno di un pullulare d’avanguardie, indica piuttosto, appunto nella sua globalità, una nuova estetica critica semplicemente esplorativa per additare il divenire letterario contemporaneo, al di là del neofuturismo stesso.

E nel Dizionario della Letteratura Ferrarese Contemporanea (2012) appena edito, inclusivo d’articoli che Guerra ha pubblicato su giornali e rubriche sia off che online, magari alcuni lievemente riveduti, tale prospettiva aperta e dinamica è trasparentemente esplicitata. 98 artisti(non solamente scrittori) lineari o sperimentali sono qui micro-biografati. E sono inserite 31 interviste a taluni di questi.

Guerra risulta ancora una volta essere critico letterario almeno nello stile, con cognizione di causa e con una penna quasi "accademica" quantunque non sia priva di influenze semi-surrealiste, approssimandosi sia a certa parola atipica postmoderna alla Rella sia – nel focus – a modulazioni che evocano ora Barilli ora Spatola.

Spiccano nel contesto le biografie, sempre rapidissime, di nomi arcinoti quali: Marcello Simoni,Roberto Pazzi, Vittorio Sgarbi (riletto wildianamente come artista-letterato della critica), Luigi Dal Cin, Enzo Minarelli, Michele Perfetti, Lamberto Donegà, Claudio Strano,Franco Patruno, Stefano Tassinari ecc.

Molte sono anche le presenze femminili, note o meno note: Federica Manfredini, Giuliana Berengan, Francesca Boari, Emanuela Calura, Elisabetta Chinarelli, Gaia Conventi, Caterina Costanzo, la franco-italiana Alexandra Dadier, Syvia Forty, Caterina Gruber, Luvi Lu, Gianna Vancini, Cristina Venturini.

Non ultimo, assume pertinente rilievo anche la poesia cosmica ferrarese, a partire dal caposcuola (a livello locale) Guido Tagliati ed arrivando al sottoscritto, di cui riportiamo un estratto significativo, che mette in luce proprio la cifra costante del Guerra critico letterario.

[...] Anche critico letterario, scrive sulla nota rivista padovana “Literary”, Emilio Diedo è forse l'erede più talentuoso di Guido Tagliati: il visionario splendido poeta cosmico di Ferrara, vicino alle formule mistico-siderali di un Teilhard de Chardin, d’un Guitton, d’un Paul Davies [...]

Emilio Diedo da anni è anche promotore attivo […] della poesia cosmica, attraverso una eccelsa e costante produzione editoriale e come conferenziere (ad esempio a Ferrara presso la Sala dell'Arengo di Palazzo Estense/Ducale).

Diedo appare più terrestre ma non meno suggestivo per atmosfere, orbite ed esplorazioni poetico-spaziali paradossalmente ciberclassiche, per la "computazione" della parola raffinata ed armonica, aliena da sperimentalismi talora fuori moda.

Puntualizzando come questo dizionario appaia praticamente inedito sulla parola ferrarese contemporanea, non m’azzardo a dire che sia esaustivo (perché, inevitabilmente, quando si vorrebbe stendere elenchi nominativi si finisce sempre per scontentare qualcuno) ma dico che certamente è alquanto indicativo.

Alcune parole infine sull'altro e-book, Nuovi Futuristi-Nuovi Umanisti, specificamente programmatico del Nuovo Futurismo, presentato nello stile dei manifesti e con un bonus finale poetico.

Di quest’ultima opera colpisce, almeno nelle intenzioni dell'autore, una progettualità politica esplicitamente neoprogressista, se non ancora più marcatamente di sinistra. Cosa che per il futurismo è sorprendente. Non si dimentichi come regredì il futurismo storico!

Oltre ad evidenziare i diversi gruppi attuali attivi (Neofuturismo, Netfuturismo, Azione Futurista, Transumanisti, Connettivisti ecc.), in quanto espressioni libertarie e talora tecno-anarchiche,v’è un indubbio fulcro futurista al 100%.

L'e-book è del 2011 ed include un manifesto per Matteo Renzi, il sindaco di Firenze, tratteggiato come promotore di una nuova sinistra dell'era del web. Per un nuovo futurismo rottamatore, se non sarà veramente per la politica.

Recensione
Literary © 1997-2021 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza