Al poeta
Primo premio al
Premio letterario San Paolo 2008
Treviso, 19 ottobre 2008
D'agave, poeta, è il nostro giorno
radicato così allo scoglio irto
nel delirio mai finito d'azzurro
struggente amore del vivere.
E linfa succhia dura di roccia
e respira il mare e la sua gioia
con braccia magre di fatica
e ne gusta il sole filtrato
solo da mestrali aspri
grondanti lacrime di pioggia.
D'agave oscillante anche nel sole
fragile d'improvviso a oscurarsi
e, all'urlo delle onde, difesa
dalle forti sue radici
fino ad aprirsi in candelabro
di corniola-idea pura di fiore
con amore acceso al cielo,
fino a chiudersi nel respiro estremo.
Un morire di speranza
nel virgulto nuovo,
scaglia lucente-smalto verde.
Vita a perpetuarsi nel cielo eterno.
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