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La monarchia è stata destituita da tempo, oramai, e Napoleone
siede al trono dei vincitori. Se la nobiltà, una volta, era vista con soggezione
e invidia, ora è alla stregua di una pecca per chi ne indossa i panni. Cosa può
arrivare a compiere, quindi, un uomo nostalgico dei bei vecchi tempi, dove
l'unico regno era quello della regina Maria Antonietta? E se invece di un uomo,
i nostalgici fossero tanti?
Forse si attuerebbe una cospirazione... Forse si cercherebbe di far cadere il
trono di colui che un giorno diventerà imperatore della Francia... Forse...
Un romanzo breve, intenso e ben descritto dalle sapienti e sicure mani di
Cristina Contilli, scrittrice prolifica e professionale. E la professionalità,
oggigiorno, non è semplice né da ricercare, né da trovare. Lo studio
approfondito della Francia ottocentesca, con i suoi risvolti variegati in ambito
sociale e politico, hanno portato la Contilli alla stesura di un piccolo
capolavoro storico, che ci permette di conoscere e di rivivere, da vicino, uno
dei momenti più intensi del passato recente.
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Recensione |
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Il porto di Calais: amori, cospirazioni e duelli nella Francia del 1804
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saggistica
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| Autori |
| • | Cristina Contilli |
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Edizione:
Carta e Penna Editore
Torino 2008 |
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| pp. 56 |
| prezzo: € 7,00 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.2/2009
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