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Pisolina la Befana pigra

Come preannunciato dall’autrice in un saluto iniziale ai suoi lettori, nel libro trovano ospitalità oggetti, ricordi e “ninnoli” della sua vita reale, che tuttavia prendono le distanze dai legami personali e si avventurano lungo i sentieri della fiaba. “Come sappiamo da sempre tutte le cose hanno un’anima”, ci avverte Degl’Innocenti, e sono spesso le cose a condurre il lettore, pagina dopo pagina, in capovolte a la Rocambole che paiono iscriversi all’epica se non fosse che, a ben guardare, la focale è di molti gradi aumentata e in verità di piccoli oggetti si parla e di piccoli movimenti si tratta, rispetto al macro-mondo che circonda, ma nel perimetro della narrazione è proprio quel minimo scostamento della fantasia che apre alla meraviglia e incanta il piccolo lettore.

Ma non deve l’adulto disdegnare la lettura, poiché questo libro ci pare “come un gioco infinito, una carezza discreta” (così definisce l’autrice gli alberi di Natale), capace di pizzicare anche le corde più intime, con delicatezza e ironia (“Anche gli elfi piangono” è il titolo di una fittizia commedia nella finzione di una delle fiabe). Proprio l’ironia è un ingrediente costante che insaporisce quasi ogni passaggio di ciascun racconto (fiaba? novella?), un’ironia sottile che suggerisce il sorriso senza imporlo.

Perché più che giocare sul retaggio orrorifico della fiaba (che scongiura le paure dei piccoli, come il mito quelle degli adulti), questi testi prediligono il piano surreale, nella configurazione di quadri in movimento (evocati dalle tavole del pittore Andrea Gelici) che talvolta richiamano alla memoria alcune pagine incandescenti di Lewis Carroll, nel ritmo serrato di una prosa che ricorre spesso al dialogo (in carattere tondo, laddove la narrazione della voce fuori campo è in corsivo).

Non stonano alcuni richiami alla quotidianità e all’attualità, che tuttavia nulla aggiungono, non ce ne voglia l’autrice, alla vivida energia che comunque pervade queste fiabe che leggeremo e leggeremmo ai nostri figli.

Recensione
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