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La silloge Incontri di Nevio Nigro assembra, come sottolinea l'autore, "poesie scelte" dalle diverse sue pubblicazioni. Ma, a differenza dalle precedenti, si presenta spoglia di prefazioni e postfazioni. Ormai il poeta, avendo compiuto un lavoro trentennale, ha deciso di presentarsi eliminando ogni sostegno interpretativo.

In una delle composizioni più brevi – ma la concisione è una delle sue doti – Nevio Nigro dice: "Ho bisogno|l di sogni. | Non vivo | senza" (Motto). E un'atmosfera onirica adduglia tutta la raccolta ìn piccoli prodigi lirici che fondono l'esistenziale al movente psicologico, ravvivano riferimenti interiori verso un'intima sublimità, volgendo agli estuari di una vocazione puntuale, aperta, intensa, sostenuta da reali e invisibili vicende emozionali.

Due sono i temi fondamentali, che si intrecciano e si confondono fino spesso a formare un unicum: la natura e la donna. La natura è quasi sempre notturna, ricca d'ombre, anche se illuminata da una luna leopardiana. In questa coreografia è posta la donna, la cui figura si identifica con la danza: "Sui prati della notte | danza una donna oscura:" (La donna oscura); "Ombra di donna | che passa | e sembra danzare." (Sera); "Ricordo quel passo di danza | e i piedi sull'erba bagnata." (Lontananze). La donna è presentata con spirito stilnovista come icona della femminilità, contornata da un alone di mistero, apportatrice di bene e di pace, pegno di fiduciosa speranza anche quando è solo ricordo o attesa.

Altre tematiche si alternano nel discorso: la memoria dolorosa del padre e della madre, il pensiero nostalgico della terra d'origine, gli affreschi di paesaggio, specie marino, che non sono mai fine a sé stessi, ma occasione di sofferte meditazioni: "Voglia | e paura | d'essere. || La sera | è mia | ma non | senza dolore." (Sera che va). E su tutto il pensiero dominante, carico di interrogativi, introdotto quasi di sfuggita: "Ti adoro.| Perché si muore." (Dio).

Forse non c'è testo più breve che esemplifichi la stringatezza del dettato di Nevio Nigro, che si vale di periodi sintetici collegati in paratassi dal punto fermo. Contribuisce alla facilità dell' interpretazione la scelta dei termini sempre chiari ed esemplari.

Recensione
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