Servizi
Contatti

Eventi


Epistolari e memorie con Irwin Peter Russell

Dalla fitta corrispondenza intercorsa tra Wilma Minotti Cerini e Irwin Peter Russell è scaturita l’idea dell’epistolario, omaggio a questo Artista animato dalla curiosità per la vita e da una passione viscerale per la poesia.

Negli anni del secondo dopoguerra, Irwin Peter Russell ha curato la rivista di avanguardia poetica e letteraria “Nine” e, in seguito, fondato “Marginalia”, su cui è apparsa gran parte della sua produzione inedita.

Studioso di Ezra Pound, Irwin Peter Russell è stato dal 1977 al 1979 professore universitario di filosofia a Teheran, da cui è fuggito, allo scoppio della rivoluzione islamica, per stabilirsi a Venezia e poi ad Arezzo.

Le lettere alimentano un dibattito non solo letterario ma anche politico e toccano questioni private, mostrando l’aggravarsi delle condizioni di salute di Russell che, a dispetto dei problemi di gastrite e alla vista, ha viaggiato e svolto assiduamente l’attività di conferenziere.

Le difficoltà economiche del poeta, che ha celebrato nei sonetti la bellezza della Toscana, spinsero la Minotti Cerini ad attivarsi affinché gli venisse corrisposto un vitalizio. Il rapporto epistolare tra i due proseguì anche dopo la morte di Russell, arricchendosi del dialogo col figlio Peter George.

Il testo, molto curato sul piano iconografico, include gli scritti della seconda figlia di Russell, Sara, un contributo critico di Roberto Salbitani, alcune liriche e un breve racconto della Minotti Cerini, “Il traghettante”, intriso di una profonda religiosità.

La citazione:
“Scrivere in una lingua diversa dalla propria è un rischio e un’impresa pazzesca”.

Recensione
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza