Servizi
Contatti

Eventi


Prefazione a
Notazioni estemporanee e Varietà vol. VI
di Pietro Nigro

Pasquale Francischetti

La saga di “Notazioni estemporanee” continua con questo 6° volume in cui Pietro Nigro, ancora una volta, ci offre la sua abilità ed anche la sua vasta cultura. Come enunciato nel titolo, ci sono qui: recensioni, testimonianze, riflessioni, pensieri, e-mail inviate alla nota scrittrice e poetessa di Fiuggi: Isabella Michela Affinito; ed infine un beve saggio su Costantino I Magno.

In questo nuovo libro si evidenziano, inoltre, ricordi, emozioni, note folcloristiche sulla sua terra (la Sicilia), e ancora pensieri liberamente e sinceramente espressi. Non Manca una nota su Gesù in cui l’autore ci confessa, in qualche modo, la propria religiosità. Infatti in essa ci dice: “Gesù non ha creato alcuna religione. Il suo è stato semplicemente un messaggio sulla Verità. Sono stati poi gli uomini ad eleborare il suo messaggio e a creare quella che si sarebbe poi chiamata religione cristiana.” (pagina 41).

Nell’ordine, si comincia con un’opera pittorica a colori di Giovanni Iurato: “Cava d’Ispica” che Nigro così commenta: “Un muro a secco con alla base un’erbetta giallo-verde su un terreno roccioso.” Segue una recensione sul libro di Isabella Michela Affinito: “Luoghi personali ed impersonali”, che Nigro definisce: “Viaggi irreali, forse effettuati davvero, in un’altra vita respirando ‘l’atmosfera degli antichi Misteri Eleusini’ , come la poetessa dice nella nota posta all’inizio della raccolta.

Segue la recensione sul romanzo di Paolo Fiorletta “Un amore nato al cielo di Sicilia. Sogno coronato in Veneto”; che Nigro commenta così: “La prima cosa che mi ha colpito è stata la capacità dell’autore di delineare i caratteri dei personaggi con poche parole, descrivendo in modo appropriato la loro vera natura e i relativi risvolti psicologici.”

Poi testimonianze di Francesco G. Musante e del giudice prof. Italo Troja. Subito dopo le “Riflessioni” di Pietro Nigro, seguiti dai suoi “Pensieri”, dove, tra l’altro dice: “Noi con la nostra intelligenza , non certo per nostro merito ma per volontà di Colui che ci “regge”, siamo gli occhi e la mente dell’Universo che attraverso noi si chiede perché esiste. Forse verrà un giorno che ci sarà comprensibile.” Poi alcune e-mail inviate a Isabella Affinito su alcuni libri; ed infine un saggio su Costantino I Magno in cui Nigro ci rende complici volontari della sua erudita conoscenza sull’Impero romano. Concludendo, non possiamo non riconoscere il forte impegno culturale che Nigro ha profuso in questa sua ultima opera delle “Notazioni …” e speriamo che in un prossimo futuro Egli possa regalarci il prosieguo di queste sue interessanti raccolte saggistiche.

Materiale
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza