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Dal 1992 ad oggi l’Italia ha
assistito all’aumento del consenso elettorale e al concentrarsi di una sempre
più forte attenzione politica su Umberto Bossi e sulla Lega Nord i quali hanno
attaccato, senza tregua, la struttura centralista dello stato italiano e
sostenuto la riforma federalista della Repubblica italiana nata debolmente
regionalista.
La lotta politica per il
federalismo ha avuto in certi momenti dei toni molto forti. Bossi e Lega Nord
hanno commesso inevitabilmente anche molti errori. Ma tutte le altre forze
politiche non hanno avuto la capacità di proporre una riforma di un simile
spessore. E’ comprensibile che la
richiesta del federalismo trovi anche degli oppositori. Fra gli oppositori vi
sono anche molti cittadini che hanno la paura sincera che il federalismo
provochi la divisione dell’Italia unita e quindi una regressione. Giustamente
ritengono che l’unificazione dell’Italia sia stato un grande passo avanti.
Detto questo bisogna
analizzare meglio il concetto e la realtà dell’unità dell’Italia. L’Italia è
unita? Quanto è unita? Chi si è avvantaggiato dell’unità italiana? Pensare che
l’unificazione linguistica, letteraria, culturale dell’Italia sia sufficiente è
il tipico errore di molti letterati, intellettuali.
Carmelo Ciccia, buon
conoscitore della storia letteraria italiana, è uno di questi. Non c’è dubbio
che moltissimi scrittori italiani hanno dato un grande contributo
all’unificazione letteraria dell’Italia. Basti pensare a Ippolito Nievo, per
esempio. Ma un paese non è unificato soltanto perché possiede una letteratura
comune e una lingua. L’unificazione deve estendersi a molti altri piani:
politico, statale, economico, militare, sociale, ecc.
Non bisogna confondere
l’unità dell’Italia con il centralismo del suo apparato statale che ormai è
soltanto un peso per l’Italia. Non vi è dubbio che oggi
soltanto il federalismo può unificare realmente il nostro paese dal Nord al Sud. Dobbiamo prendere
atto anche di certi limiti culturali della nostra letteratura molto separata
dalle condizioni di vita delle classi popolari. Comunque, quest’opera può
considerarsi un passo avanti se si ha come obiettivo la scuola.
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Recensione |
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Gli scrittori che hanno unito l'Italia. Sintetica rivisitazione della letteratura italiana nel 150°
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saggistica
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| Autori |
| • | Carmelo Ciccia |
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Edizione:
Libraria Padovana Editrice
Padova 2010 |
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| Sintetica rivisitazione della letteratura italiana nel 150° dell'Unità (1861-2011) - pp. 152 |
| prezzo: € 15,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.12/2010
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