|
| |
Cristina Contilli ama le scene
d'interno e, in questo caso le scene d'alcova. Nelle sue pagine si respirano
infatti i profumi dell'amore, Non parlo di scene, a caso. Ogni capitolo – breve
–
è, infatti, una scena di un solo Atto unico (l'intero libro). Dominano i
dialoghi, molto efficaci, che sanno calare perfettamente lo spettatore-lettore
nell'intrico della vicenda. Tutto quanto non è dialogo sono didascalie utili al
suo sviluppo temporale. Ma l'autrice, seppure ci parli di un amore, anzi di un
doppio amore, non ne sembra – e giustamente – coinvolta. Il tono è distaccato,
pulito, sobrio.
E' un libro piacevole che va letto
d'un fiato ed è, credo, questa l'intenzione dell'autrice, che dice quanto deve
dire e nulla di più. Come definirla? Forse ha inventato un genere "il rosa
d'epoca". Non sarò certamente la prima a definirlo così.
Viadellebelledonne
| |
 |
Recensione |
|
Il duello: Costanza Arconati tra Giovanni Berchet e Pietro Borsieri
|
|
narrativa
|
|
| Autori |
| • | Cristina Contilli |
|
Edizione:
Giovane Holden Edizioni
Viareggio 2008 |
|
| Introduzione e nota al testo dell’autore - pp. 44 |
| prezzo: € 5,90 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Viadellebelledonne nr.11/2008
|
| |
|
|