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La dimora della famiglia di Maria Messina
durante la sua permanenza a Mistretta

Per diverso tempo abbiamo supposto che l'abitazione della famiglia di Maria Messina nel periodo che venne ad abitare a Mistretta (1903-1909) fosse collocata in un appartamento del palazzo posto all'angolo fra le vie Nicolini, Balestrieri e Tolentini (quest'ultima oggi Via Paolo Insinga), a quel tempo di proprietà della famiglia Pagliaro. Appartamento posto al terzo piano all'angolo fra le via Balestrieri e la via Paolo Insinga, dal quale si gode un'ampia veduta verso i monti Nebrodi essendo più elevato rispetto alle case poste di fronte. Tale convinzione si era diffusa perché era passata la notizia, confermata da una delle discendenti, che la famiglia Pagliaro a quel tempo solesse affittare qualcuno dei numerosi appartamenti ricavabili dal loro ampio edificio.

Un paio d'anni fa, invece, nell'estate del 2016, avendo avuto modo di parlare personalmente con una diretta discendente dei Pagliaro, oggi anziana nipote (figlia di un figlio dell'allora proprietaria), la signora Grazia Pagliaro, ho avuto modo di apprendere, testimone l'amico Mariano Basci, che la famiglia del direttore didattico Gaetano Messina, papà della scrittrice, non aveva abitato in uno degli appartamenti di casa Pagliaro bensì in una piccola abitazione autonoma posta a loro di fronte, dal lato che sporgeva in via Tolentini, oggi via Paolo Insinga.

La signora Grazia Pagliaro, appositamente interpellata, ricorda nitidamente che da adolescente sentì raccontare più volte dalla sua nonna, la quale abitava in un'ala del palazzo con ingresso autonomo da via Tolentini, di quando, proprio di fronte a dove la casa dispone di un'ampia terrazza che sporge sulla strada, era venuta ad abitare la famiglia palermitana del direttore didattico della locale scuola elementare e che spesso la nonna, a quel tempo relativamente giovane, soleva intrattenersi con la mamma di Maria Messina, talvolta dialogando affacciate l'una alla terrazza e l'altra al balcone stante che l'uno e l'altro erano allo stesso livello di altezza dalla strada e che fra essi c'era solo una distanza approssimativa di cinque o sei metri.

Poiché di fronte a quella terrazza esistono le case di due famiglie, la signora Grazia Pagliaro specifica che la casa abitata dalla famiglia Messina è quella oggi appartenente alla famiglia Portera, da diversi anni emigrata a Mestre, nel Veneto, che però conserva la proprietà, occupandola durante i mesi estivi.

La casa allora abitata da Maria Messina fa angolo fra la ex via Tolentini e la via Piro e attualmente reca il numero civico 21 della via Paolo Insinga, una strada traversa della via Libertà che scende verso piazza San NIcolò, quartiere dove la scrittrice ha ambientato alcune delle sue novelle. La stessa casa si trova a meno di un centinaio di metri dal plesso scolastico, posto in via Libertà, dove Gaetano Messina esercitava le sue funzioni di direttore e dal “Circolo di conversazione”, spesso ricorrente nelle novelle della scrittrice.

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