Servizi
Contatti

Eventi


Sono, queste poesie di Giovanni Tavčar, rivolte verso un'analisi della propria vita, e quindi, a volte, di difficile interpretazione.

L'importanza del sogno, dell'illusione, del ricordo, sono temi predominanti, in queste liriche; l'anima si nutre di questo vaneggiamento, l'Autore pensa al passato con qualche rimpianto, ma è il "sogno ad occhi aperti" che lo aiuta a vivere con serenità il presente: "...Nelle stanze dell'anima, | moltiplicata | da larvate parvenze | e solitudini, | domina la deserta stagione | della penombra | e degli sterili ripensamenti. | ..." (Scrigni d'ombra).

I giorni si susseguono in fretta, troppo in fretta e i sogni sembrano sempre più lontani e irraggiungibili, però anche se la vita ci ha deluso, non vuoi dire che dobbiamo smettere di sperare in un avvenire migliore: "...Se l'incanto dei giorni | si è assottigliato, | se l'indaco del cielo è sbiadito, | se l'anfora del piacere | si è quasi del tutto svuotata, | ciò non vuoi dire... || I giochi | sono ancora del tutto aperti." (Ciò non vuol dire). La propria casa è interpretata come luogo sicuro e protettivo, dove poter continuare a sognare desideri forse irrealizzabili: "... E l'ora di andarmene, | di raggiungere il calduccio di casa, | dove ragione e sogno | fileranno la matassa di impossibili | e audaci desideri, | preservandomi dell'accanito morso | del tempo." (Ragione e sogno). Possono sembrare pessimistiche alcune poesie di questa raccolta; una sofferenza che mi appare più morale che fisica, una tendenza a rinchiudersi in se stesso: "...Parentesi impagabili, | che ricuciono le stimmate dell'angoscia, | azzerano le somme delle negazioni e accelerano | il fluire degli atomi verso il nucleo | del vortice primordiale." (Parentesi impagabili).

Le poesie sono una quarantina e la presentazione è stata curata da Luigi Ruggeri.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza