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Dunque, l’arte che vuole ?

“Come a Esiodo: vedere non le ha viste, / ma ne ha udito la voce: “Sappiamo / quando vogliamo, pronunciamo il vero”. / Come a dire: svegliati, ascolta bene,  / canta il prodigio anche in tempi infami.” : in questi versi viene espressa con immediatezza quella esortazione che accompagna tutto il libro di Vittorio Cozzoli.

Esortazione rivolta soprattutto agli intellettuali-poeti, invitati a riappropriarsi del loro primitivo ruolo di cantori al di sopra delle consuetudini e delle ovvietà, e proprio per questo liberi di raccontare il tempo e la società con la schiettezza tipica di chi ha coraggio e mezzi per comunicare e svelare attraverso la poesia.

Nel mondo contemporaneo la parola sembra inaridirsi, la lirica pare infiacchiarsi dietro stereotipi e forme gonfie di retorica falsamente sperimentale, e il poeta non raccoglie più quel “seme o scintilla” che dovrebbe essere il motore dei propri versi.

In questo angusto spaccato, il poeta contemporaneo Vittorio Cozzoli interpella autori del passato, sospesi tra “il tempo e il mio tempo”.

Nella loro celeste compagnia l’autore rinvigorisce l’appello: “Coraggio, uomini, non vergogniamoci di testimoniare / ravviviamo il dono”.

Ed il dono è quello dell’incanto vero e immortale della parola poetica, davvero libera di scrutare ogni profondità, ogni dolore, ogni incoerenza, ogni fatalità, ogni luogo al margine della nostra coscienza e del nostro tempo.

La poesia, quella vera, richiede il “miracolo” della grazia e della misericordia, perché non è uno strumento di ostilità ma di conoscenza, e “se è questo che l’arte vuole, questo può”.

Vittorio Cozzoli, forte di uno stile originale e raffinato insieme, ci dona un libro importante, la cui lettura fornirà al lettore numerosi punti di riflessione, oltreché momenti di autentica bellezza.

Un viaggio intonato con il creato, che cerca di motivare l’io “piccolo e grandissimo” a percorrere nuove vette, e ad esplorare nuove profondità attraverso la più umana e immediata delle arti: appunto, la poesia.

Recensione
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