Servizi
Contatti

Eventi


Con la silloge “i confini del senso”, contenuta nella antologia “nuovi suggerimenti ermetici” curata da Rodolfo Tommasi, Angela Ambrosini compie un percorso di ricerca in cui il linguaggio è portavoce di un profondo raccoglimento interiore.

L'acuta osservazione del mondo esterno, unita al viaggio personale e intimo attraverso ricordi, natura e oggetti, è trasmessa al lettore da un codice di parole, volutamente studiato e complesso, mediato dall'immediatezza delle immagini che scaturisce dal testo alla stregua di una musica particolarmente violenta e intensa.

“Poi ecco dal fondo degli sterpi | una bacca rompe rossa la | gocciolante ressa di spine | e lacera la mente”: il tumulto emotivo si rende metafora, poesia nel colore e nel disegno che rende l'allegoria del cammino, esistenza solo a tratti consapevole dell'universalità a cui appartiene.

Senza eccedere in un clamore lirico prettamente estetico, Angela Ambrosini coglie la giusta misura per scandagliare il linguaggio e la parola mantenendo un registro di contenuti che non è mai suddito delle esigenze della forma, delle rime, di un ermetismo senza scopo. L'autrice scrive con ricercatezza senza abbandonare l'immediatezza del verso, la sua primigenia forza raccolta nelle immagini evocate, nella catarsi esclusiva della parola poetica. L'opera di Angela Ambrosini suggerisce dunque una lettura particolarmente attenta, dedita a raccogliere le multiformi varietà dei significati e dei loro accostamenti più ardui.

Recensione
Literary © 1997-2021 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza