|
| |
Noto con
l’espressione antonomastica di poeta di Mistretta, Filippo Giordano ha
recentemente pubblicato per sua iniziativa presso il sito ilmiolibro.it
una crestomazia di suoi testi costituenti “splendori, timori, stupori dell’uomo,
principe della fauna stanziale del vasto territorio boscato della Sicilia
divenuto Parco Regionale nel 1993”.
Si tratta del librettino Nebrodiversi
che “raccoglie una selezione di poesie tematiche edite e inedite elaborate nel
periodo che va dal 1973 al 2008” Per l’esattezza si tratta di cinque poesie
inedite, tratte dalla raccolta non ancora pubblicata Il canto dei paesi;
di sei poesie tratte da Spirale del 1976, altre 10 tratte dalla raccolta
Se dura l’inverno, del 1980; ulteriori 19 scelte dalla raccolta Del
sabato e dell’infinito, del 1992; due tratte da Il sale della terra,
del 2004 e una sola tratta da Strambotti per viola d’amore, del 1984.
Aspetto ricorrente e fondamentale di questa tematica è quello della natura e
della ventura antropologica nel paesaggio ricco di bellezza e di storia dei
Nebrodi: è sicuramente questo uno dei temi fondanti della poesia di Filippo
Giordano, come abbiamo già avuto modo di commentare nelle numerose precedenti
occasioni di presentazione dedicata alle opere dello scrittore siciliano (in
particolare cfr. Vernice n.39, pp. 277-285).
| |
 |
Recensione |
| Nebrodiversi |
|
poesia
|
|
| Autori |
| • | Filippo Giordano |
|
Edizione:
Il mio libro.it
Roma 2009 |
|
| pp. 60 |
| prezzo: € 7,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | Sandro Gros Pietro |
Pubblicata su: Vernice nr.42/2009 |
|