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Lo scrittore
siciliano Filippo Giordano, nativo di Mistretta, ha pubblicato presso Il Centro
Storico di Mistretta (Messina) il libro di micro racconti intitolato Voli di
soffione, un titolo che bene si addice ad indicare la sua prosa rapida,
leggera, ma anche destinata ad andare lontano e a fare germogliare, nella
lettura e nella riflessione, nuove occasioni di conoscenza di noi stessi, dei
nostri tic, dei nostri sogni o passioni. Il garbo della narrazione unito alla
sapienza di un’ironia benevola, che tutto annota e valorizza con un sorriso
indulgente, sono le due grandi forze dello stile fabulatorio di Filippo
Giordano, che ricostruisce per tessere rapide, bene focalizzate ed inquadrate,
molti aspetti significativi della gente siciliana, per lo più raccolti
esaminando i ceti umili e più spontanei, ma non mancano neppure le testimonianze
riferite alle “Famiglie” cioè agli esponenti ricchi e prestigiosi della società
siciliana. Sono indimenticabili gli scherzi fatti e subiti da Peppino, in Pan
per focaccia, ed appaiono di una comicità irresistibile i fraintendimenti
lessicali nelle versioni dalla lingua al dialetto, documentati nel raccontino
omonimo, Lingua e dialetto. Tutto il libro è gustoso per le intelligenti
trovate, che uniscono sempre insieme buon gusto e buon umore ed è adatto come
libro da comodino, di cui gustare la sera qualche pagina, per propiziarsi un
lieto congedo dal giorno e un buon riposo notturno.
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Recensione |
| Voli di soffione |
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narrativa
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| Autori |
| • | Filippo Giordano |
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Edizione:
Il Centro Storico
Messina 2001 |
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| pp. 68 |
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| Recensione a cura di |
| • | Sandro Gros Pietro |
Pubblicata su: Vernice nr.30/2004 |
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