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La Biennale di Venezia
54a Esposizione
Internazionale d’Arte 2011
“ILLUMInazioni”
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Servizio editoriale del
Gruppo
Sinestetico (Albertin, Sassu, Scordo)
Venezia (2011 Giardini e Arsenale), 4 giugno - 27 novembre 2011
Vernice 1, 2 e 3 giugno.
Biennale della svizzera Bice Curiger,
storica e critica
d’arte con un’ esperienza preziosa maturata alla Kunsthaus di
Zurigo e presso testate come “Parkett”, di cui è capo redattrice, e “Tate etc”
la rivista della Tate Gallery di Londra. Da direttrice donna della Biennale ha
subito posto la sua cifra su ILLUMInazioni
che conta quest’anno ben
32 sono partecipazioni femminili. La mostra è allestita
tra Padiglione Centrale, Giardini e Arsenale in un unico percorso espositivo.
Oltre all’allestimento vero e proprio sono presenti, insieme ai padiglioni
nazionali, dei “parapadiglioni” ad opera di quattro artisti scelti dalla
curatrice, Sosnowska,
Franz West, Song Dong e Oscar Tuazon
Monika, che consentono di allargare
ulteriormente l’esposizione.
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All’Arsenale Urs Fischer con sculture di cera,
vengono accese nel periodo espositivo, quindi si consumeranno in tutta la
loro forma e renderanno l’opera effimera. Uno dei progetti più ambiziosi di Bice Curiger per questa Biennale è il
Padiglione Centrale “il
Tintoretto”.
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Le opere del pittore veneziano
secondo la curatrice instaurano un rapporto quasi affettivo con il contesto
locale e affascinano per l’intensa ricerca luministica e la cura ossessiva per
la composizione. Non
sfugge come negli ultimi anni l’arte sia tornata a dire qualcosa, abbandonando
la provocazione fine a sé stessa e il principio dell’art pour l’art in favore di
una nuova attenzione ai processi sociali e alla cultura del mondo in
trasformazione. In questo senso il record di partecipazioni segnato quest’anno
per la Biennale Arte, 89 partecipazioni nazionali (erano 77 nel 2009),
costituisce un importante segno che l’arte può essere un modo per uscire dalle
crisi per ricominciare. Rappresenta dunque un importante traguardo la presenza,
a lungo messa in dubbio dell’Egitto, (avrebbe meritato il leone d'oro), si
rappresenta in sintonia con l’attuale stato politico/sociale, con Ahmed Basiouny ucciso
nelle dimostrazioni di piazza a gennaio 2011). La partecipazione di nazioni
nuove alla Biennale come Andorra, Arabia Saudita, Bangladesh, Haiti insieme ad
alcuni importanti ritorni quali India, Congo (la cui ultima Biennale è datata
addirittura 1968), Iraq (assente dal 1990), Zimbabwe, Sudafrica, Costa Rica e
Cuba. Interessante è il padiglione della Cina, i loro artisti hanno creato uno
spazio sinestetico, con fumi e profumi che si sprigionano come nubi a bassa
quota.
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Sempre di
ottimo livello il Padiglione Usa, davanti il suo padiglione un cingolato
militare rovesciato con sopra un tapis-roulant dove a turno dei ragazzi fanno
funzionare i cingolati del carro, bene Francia di Christian Boltanski, bene
pure la Serbia con l’interessante artista Dragoljub Rasa Todosjevic, la
Germania con l’ipotetica “cattedrale fluxus”, chevince il leone d’oro. Ottimo
anche l'artista Christian Marklay, euna segnalazione per il Padiglione Siria,che sfoggia tra gli artisti partecipanti l’italiano Beppe Bonetti, mentre
l’artista del Guatemala Regina Josè Galindo, è stata originalissima
presentando come opera il leone d’oro ricevuto alla biennale del 2005. Il
Padiglione dell’Azerbaijan con l’artista donna Aidan Salakhova e le sue sculture, purtroppo censurate per male interpretazione religiosa (forse dalla politica
di quel paese), erano spostate e coperte da telo, mentre la curatrice Beral
Madra chiede che vengano esposte come sua volontà e della scultrice Aidan con
l’artista M Abdurahmanov.
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Una
curiosa installazione fuori del padiglione danese con piattaforme e passerelle
di legno e linoleum, dove sono incise alcuni volti di politici italiani come
Bossi, Berlusconi, Larussa, Santanchè, ecc, ma anche la stessa Bice Curiger direttrice della biennale, quindi avete possibilità di calpestarli …!
Padiglione Italiaall’Arsenale, gestito dal Ministero per i
Beni e le Attività Culturali insieme al PaBAAC
(Direzione
Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee)
e curato quest’anno da
Vittorio Sgarbi.
Purtroppo è nota dolente (nostra opinione), si presenta una caotica
installazione che abbassa la qualità del tutto, al di là delle buone intenzioni, raramente si può vedere qualche interessante opera, ma nel contesto di
quella collocazione non vengono per nulla valorizzate.
Abbiamo
cercato il nome di qualche artista, pur ripassando la mostra due volte, non
abbiamo visto l’opera, che sicuramente era esposta, ma nel marasma espositivo
non siamo riusciti a visualizzarla, in buona visione e rappresentativa
l’opera di Antonio Manfredi “l’opera non è cosa nostra”.
Il 3
giugno2011 alle ore 13 nel padiglione Italia Arsenale, siamo stati testimoni in
diretta dello sballaggio dell’opera di Ontani, che abbiamo puntualmente
documentato fotograficamente, subito dopo è arrivato una signora con un quadro
impachettato (probabilmente una delle opere ancora da esporre). Altra bella
presenza la modella Vittoria Risi, la pornostar seduta nuda in una poltrona di
gomma coloratissima era ammiratissima e molto fotografata. E’ ben visibile
l’interessante installazione dell’artista pescarese Gino Sabatini Odoardi e del
fotografo padovano Roberto Salbitani.
Paolo
Consorti (per padiglione Italia Regionale), potremo dare notizie solo per
quello Veneto che inizierà il 9 giugno a Piazzola sul Brenta (Padova) di Villa Contarini, faremo un resoconto a parte.
38 gli
eventi collaterali proposti da enti e istituzioni internazionali in diverse sedi
della città, in occasione della 54. Esposizione Internazionale d’Arte la
Biennale di Venezia.
Tra i collaterali di interesse
sono : Art Council dell’artista koreano Alex Tam, Lucid Dream di Cristiano
Pintaldi, Twenty pounds Therica alla Giudecca, Italians di it bitter sala dei
lanieri Santa Croce Frog King Korea, Sottopelle di Renato Meneghetti alla
Thetis, free Iraq Papillon di Al Fadhil, Hansel & Gretel phone home di
Patricia Jacomella ai giardini di Castello, Hermitage Dmitri Prigov alla Ca
Foscari, “Nato a Venezia” dell’artista belga Vanmekelen Koen,
Glasstress 2011 ideato da Adriano Berengo, dimostra quanto siano ancora attuali
queste tematiche, che richiedono di essere ulteriormente esplorate .Lucid
Dreams di Cristiani Pintaldi (collaterale), uno degli artisti che ha rifiutato
ad essere espositivo al Padiglione Italia Arsenale, ottimo collaterale "I miss my Enemies" di Adrian Paci e Steve Piccolo. Interessante pure il collaterale
"Concilio" di Stefano Cagol alla Chiesa S. Gallo, personale dell'artista
trentino che vive in Belgio, la sua installazione sedici bandiere innalzate nel
circolo polare artico. In concomitanza alla biennale, segnaliamo l’evento
artistico “Padiglione Tibet”, diretto e curato da Ruggero Maggi presso il
Palazzo Cà Zanardi a Canareggio 4132 termine fine agosto.
Sessione & Meetingon art: la prima è un'iniziativa rivolta alle Università e
alle Accademie per favorire la visita ai gruppi di almeno 50 studenti e docenti
che saranno assistiti nell'organizzazione del viaggio e nel soggiorno; Meeting
on Art invece comprende una serie d'incontri, seminari ed eventi con artisti,
e alcuni giovani come Valentina de Mathà, Laurina Paperina, Lucia Leuci,
Laboratorio Saccardi, Roberto Barbaro Elisa Rossi e altri.
Incontri alla Biennale
83 artisti da tutto il mondo
37 gli Eventi collaterali
Il Padiglione Italia all'Arsenale, curato da Vittorio Sgarbi
Per informazioni e prenotazioni
www.labiennale.org
foto © 2011 - Gruppo Sinestetico
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