Servizi
Contatti

Eventi


Giovanni Parrini è .un poeta ed esercita con successo la. professione di ingegnere vive a Firenze e ha l'età insieme matura e .ancora giovanile di cinquantaquattro anni. Di consueto si sorvola sui.dati anagrafici, la professione o come dicono i documenti .appunto anagrafici, la "ragione sociale" del poeta: perché in linea di massima si considera solo la formazione strettamente umanistica. e d'arte dell'autore.:Quasi sempre a torto perché di poesia non si vive proprio, se non nella sfera dorata dell'esistenza artistica, un mondo lontanissimo dalla realtà del quotidiano che a pochi è dato esplorare, più che. altro, di norma, per dono di madre Natura.

Dunque a noi. pare importante aprire il discorso sulla vita professionale del poeta fiorentino Giovanni Parrini. Perché, si. chiederà il lettore? Per la ragione molto semplice che a Giovanni Parrini non ha insegnato l'esercizio della poesia alcuna Facoltà. di Lettere a indirizzo moderno, nessuna scuola di letteratura creativa, nessun maestro titolato. al mestiere, insomma nessuna "bottega" d'arte versificatoria del nostro territorio.

Eppure il poeta fiorentino Giovanni Parrini è alla sua terza prova importante, dopo due .tappe di cui la seconda di buon valore, prefata da Maurizio Cucchi in una raccolta dal titolo. Tra segni e sogni, edita da Manni. a Lecce nel 2006.

Dunque, ciò che balza agli occhi è, sulla carta ovvero in teoria, un'assoluta assenza di "necessità" che l'autore Parrini entrasse nella dimensione poetica e letteraria quale professionista, cioè da protagonista. Perché? Con quale "ragione", si chiederà lettore, sul piano della storia personale e della fisionomia sociale, professionale o umana a Parrini si è aperto questo "diverso" orizzonte del suo essere uomo attraverso la prassi lirica?

Per una sola motivazione, che vince su tutte e fa di Giovanni Parrini. un poeta autentico: la vocazione interiore alla poesia come linguaggio espressivo che più e meglio di altri strumenti di comunicazione ha saputo parlare con efficacia, da parte sua, al mondo. esterno del suo universo interiore e, soprattutto, suo modo di sentirsi vivo. Sì, perché a me pare che nel suo attuale libro di poesie, Nell'oltre delle cose (Novara, Interlinea, 2011) – accettato, lo ricordiamo con soddisfazione, nella competizione prestigiosa del prossimo Premio Viareggio per la Poesia, edizione 2011 – sia la poesia che salva. e fa un uomo davvero vivo di Parrini; l'ingegnere-poeta .si diceva, di mente acuta e'vivace che nel suo narrate sensazioni e pensieri con agilità da scalatore e. con "effetti speciali" .da vero e proprio funambolo. della parola scritta, tutta, giocata a incastri perfetti di tasselli ben inseriti nel puzzle o mosaico del laboratorio linguistico che lo sostiene – con un sensibile e gradevole "accento" d'esperienza toscana per niente provinciale – ritrova. finalmente se stesso, un uomo in carne e ossa pienamente capace di cercare e dire .ad altri il senso e, non di rado anche, di rilevare il non senso di questa nostra vita che appartiene soprattutto a chi non si accontenta di essere al mondo soltanto per la smania di produrre, consumare e lucrare.

L'Essere e non l'avere, per tornare al binomio di Erich Fromm, è il vero scopo espressivo dell'uso del. mezzo lirico in: Giovanni Parrini e di questo gli siamo sinceramente grati, con tutto l'apprezzamento che merita chi ancora cerca, con pazienza e serio lavoro – sì, anche e soprattutto in poesia – un'ancora di salvezza dalla brutalità quasi sempre gratuita e banale della quotidianità dell'esistere comune, ormai a tutti i livelli..

Davvero molto ben riuscita. e profondamente sentita la sezione dedicata nell'ultima parte di questo denso e acuto volumetto di poesie dal .titolo intrigante, Nell'oltre delle cose, alla memoria del padre Renato, amatissimo, tragicamente perduto alle soglie dell'adolescenza e ora, grazie ancora alla poesia, riportato a. una misteriosa, bellissima dimensione di dialogo fra amici.

Recensione
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza