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Era prevedibile che, prima o poi, la poetessa Piera Isgrò avrebbe sentito il bisogno di tornare a scrivere Poesie! Il dolore per la perdita della giovane sorella Graziella, anch'essa poetessa sensibilissima, aveva messo uno "stop" alla vena poetica di Piera, oscurandone i pensieri, divenuti spine dolorose che le avevano straziato il cuore!

Oggi, con questo volume di liriche alla sorella dedicate, la sua voce torna alla ribalta della vita poetica con accenti più che incisivi e profondi, che arrivano dritti al cuore. Perché la sensibilità, e il Dna comune ad entrambe le sorelle, tutte e due dotate di dolcezza d'anima, capaci di usare la parola e polarizzarla sul biancore del foglio, coinvolgendo l'attenzione del lettore.

Piera Isgrò, uscita finalmente dalla sua drammatica abulia, con questo nuovo volume torna a provare la sua tastiera di note poetiche e bellissime. Poetessa di di una vocalità squisita ed incisiva, dove la disperazione e celata nell'enigmatico flusso ben dosato della parola, che unisce memoria e dolore senza dissidio e dando una forma sconfinata di tenerezza alla sue parole, ai suoi pensieri che mettono in evidenza, il sempre suo vivo amore, unito alla complessità delle sue molteplici emozioni. In questi versi brevi, Piera tende a immettere anche il senso evolutivo della sua anima ridotta in frantumi dal doloroso dramma vissuto. Nel riallacciare i fili spezzati dalla impietosa realtà, adesso Piera si riaccosta, quasi con un senso di sacralità, alla passione meravigliosa che aveva in comune con la sorella Graziella. Ed ecco che cosi, torna a riemergere, dal lungo silenzio, un concretismo di fondo che, nell'elaborazione poetica, assurge a caratteristica universale e fa da collante tra la volontà di riprendere il cammino e il desiderio di ricatturare il suo valore creativo, innalzandolo al cielo, affinché il cielo possa essere il suo vero sostegno, la sua vera forza, dimostrando che pur sentendoci soli e sperduti in questo mondo, soli davvero non lo siamo.

Perché quando c'è l'Amore, anche la morte diventa nostra fedele compagna! E questo avviene perché, forse, la vita è la strofa di una canzone mutevole, con poche luci e moltissime ombre. Luci che illuminano le ombre e ombre che oscurano i vari drammi dell'esistenza umana....

Il libro di Piera Isgrò che oggi ho tra le mani, ha in sé qualcosa d'infinitamente tenero e dolcissimo, qualcosa che avvolge il cuore, perché nelle sue parole, io ritrovo non solo la bellezza della sua anima gentile, ma anche un affettuoso messaggio che, attraverso lei, mi manda Graziella, forse per dirmi che il tempo e la lontananza non contano, quando nella realtà della vita, il nostro volerci bene e la nostra amicizia, sono stati doni preziosi! E Piera, in queste poesie, ha messo il meglio di sé, ed io, da esse, ho potuto estrarre la tenace consistenza del filo che ancora ci tiene, tutte e tre, teneramente legate!

Recensione
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