Servizi
Contatti


Il tempo delle catene pensanti

Il tempo! Nel contesto di questo libro di Poesie, esso è riportato innumerevoli volte, perché in quasi tutte le pagine, è presente, un vero e proprio protagonista dell’intera raccolta poetica! Forse perché proprio il tempo è il primo elemento che dirige l’iter dell’umana vita. Io stessa, sono un’attenta osservatrice del tempo, tanto che mi è stato facile sviscerarlo in diversi miei articoli. E parlo molto del tempo perché sono convinta – ma non so spiegare bene il motivo – che non si ha mai il tempo di pensare al tempo… Esso scorre e noi non ce rendiamo nemmeno conto e quando, guardandoci allo specchio, ci accorgiamo che sul nostro volto, improvvisamente, scopriamo che è avvenuta, quasi a nostra insaputa, una non piacevole metamorfosi, ci sovrasta una strana paura. E questa paura, ci dice chiaramente, che non ci siamo mai soffermati a pensare che proprio il tempo segna il cammino del mondo, spesso dissoluzione della vita, luogo strano dell’“oltre”… I suoi multiformi tratti invadono enormemente la fraseologia e concorrono a mutare, nella loro alterità, la stessa immagine del tempo che silenziosamente, oppure dentro un rimbombar di tuoni o gli scoppi delle bombe durante le guerre frequenti che invadono il mondo, fugge via con una velocità supersonica e altre volte invece, con una lentezza esasperante.

La poetessa Giuseppina Quarticelli, in questo suo libro Il tempo delle catene pensanti, usa il tempo per creare poesie che possano essere capaci di consigliare il metodo di sciogliere, per tramite del tempo, quelle strane catene pensanti che stanno celate nel cervello umano ma che poi, escono, sfarfalleggiano intorno per dire all’amato che, nei suoi occhi si può vedere trascorrere il tempo, per affermare che ci sono momenti che non è tempo di fare… Oppure che lo è, anche se è solo un tempo filosofico, dove la storia si fonde con la fine dei giorni, con quello della verità, degli addii, della resa… Perché nel tempo, specialmente in quello delle catene pensanti, esiste la presenza, il trascorrere delle ore, l’invenzione di se stessi, della propria fuga, la dissociazione, la maschera, la disperazione, lo scivolare indifferente, le sue lunghezze talvolta eterne… La missione che il tempo ha di esistere nella vita degli uomini, i suoi duri giorni che arrivano sempre, come l’amore che va oltre il tempo, illuminando i giorni belli… Convivere insieme e seguirne le sorti e quando il tempo decide di svelare il destino, prepararsi a raccogliere i suoi frutti… Per poi magari ricominciare a volare nel vuoto o dentro le nuvole del futuro di cui si ignora il contenuto… Ma si sa bene che esse possono contenere alcune cose e rovesciarle su noi mortali, come acqua, grandine, neve e forse altre cose a noi ancora sconosciute… E da queste cose, non è esclusa la millenaria polvere del tempo!
Recensione
Literary © 1997-2024 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza