Servizi
Contatti

Eventi


Ecco, se si potesse fare davvero, io raccoglierei, nel salone sfavillante di luci di un grande Teatro, una folla di persone speciali. Le accoglierei con un sorriso lieto, soddisfatto, amabile e circonfuso da una chiara luce d'intesa, per quei due amori "grandi ed infiniti come il mare" che ci vivono nell'anima. Perché ogni singola persona, per ottenere il mio straordinario invito, dovrebbe confessare apertamente, di essere innamorata di due dolcissimi e prestigiosi elementi: la musica (particolarmente per quella lirica) e per la Poesia, espressa questa, in qualsiasi forma. Ed in abito da sera, per essere in perfetta sintonia con una serata veramente elegante, eccezionale, unica e magica, me ne starei in attesa, all'imbocco di un corridoio sfolgorante di luci e traboccante di fiori, per donare un libro e una targhetta con un numero (relativo ad una poltrona), ad ogni ospite dicendogli: "Prego, si accomodi... Questo è il libro delle Opere e delle Poesie e questo è il numero della sua poltrona. Insieme a noi, questa sera, potrà scoprire il dramma, la passione, l'incanto spettacolare dell'Opera, del canto, delle parole, della musica...". E mentre idealmente, immagino davvero di parlare al pubblico, mi accorgo che sto guardando la copertina del libro che ho in mano: Va, pensiero..., che riporta l'immagine di una parte del Teatro alla Scala di Milano, dove davvero, diverse volte, ho ascoltato le opere più famose e le splendide voci di cantanti mitici.

Torno a sfogliare il libro di Franca Olivo Fusco, lo rileggo, ma l'incanto non sparisce, anzi aumenta, perché mentre le note che parlano delle Opere mi coinvolgono così tanto, sino a farmi sentire come in sogno, la sonorità dell'orchestra e le voci di tenori e soprani dentro le orecchie, i miei occhi si fissano sulle Poesie e le mie labbra si muovono a recitarle... Sono in uno stato ipnotico, soffuso di malia ed è così, in un simile stato d'animo, che affronto la lettura di questo libro, dove due delle mie grandi passioni musica e poesia, mi coinvolgono al massimo. E man mano che vado avanti nella lettura, mando – mentalmente – un mio messaggio di pieno consenso a Franca Olivo Fusco, unitamente al mio plauso, per aver avuto un "idea veramente geniale nello sviluppare un volume così interessante, dove notizie musicali (relative ad autori celebri} s'intrecciano con bellissime poesie, che diventano un tutt'uno con la musica. Personalmente, sono un'appassionata dell'Opera lirica e posso dire di conoscerle quasi tutte e so a memoria tutti i "pezzi" più famosi, in particolare quelli cantati dai tenori. In realtà però amo tutta la musica ed io stessa suonavo il pianoforte.Oggi, alcuni disturbi alle mani, non mi consentono più di far trillare i tast:... Ma, una passione forte la nutro anche per la Poesia, pur riservando la "passione sviscerata" alla Prosa, letteralmente adoro! Ma tornando a parlare di questo splendido libro che è Va, pensiero..., sfogliando le pagine è come sentire le note di questa musica verdiana sulla quale s'incide la volontà della Fusco di realizzare qualcosa di diverso, perché in questo suo volume, viene messa a fuoco tutta la sua passionalità poetica e musicale ne fa una testimonianza veramente interessante e creativa, una sua personale scenografia tra Musica e Poesia. Io credo che non vi sia al mondo niente di più splendido del suono, del canto, della parola, tre elementi che, messi insieme, possono far conoscere la potenza del delirio, capace di far nascere bellissimi sogni d'amore all'intero universo.

Penso che l'autrice di  Va, pensiero... scrivendo questo libro abbia sicuramente tenuto conto di tutte le emozioni che esso avrebbe suscitato. Poiché poetessa anche lei, sa benissimo quale magia possono suscitare la Musica e la Poesia, negli animi superlativamente sensibili.

Recensione
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza