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Le poesie racchiuse in questo libro, hanno tutte la parvenza
di essere poesie autobiografiche. Infatti l'autrice soffre per le crude
caratteristiche del mondo e dell'intera umanità. L'intimo desiderio sarebbe
quello di creare nuovi ideali di pace in tutti i campi, di belle e reali
"Redenzioni" per ridare all'anima la gioia.
Un desiderio che chiaramente emerge da ogni singolo verso,
così che in queste liriche, si riconosce il protendersi frenetico e sottolineato
dal ritmo incalzante delle parole, che vorrebbero eliminare il senso di
sconfitta per quel diario di un sogno strappato, che Le piume del fato, non
han saputo evitare.
La poetessa vorrebbe manovrare i suoi slanci lirici in tono
gioioso e giocare la dolce carta del sentimento, senza mettere i suoi pensieri
sotto velature che impediscono di mostrare la propria realtà. Perché ella, con i
suoi desideri e i suoi pensieri, unitamente ai sogni, anela a trovare o forse a
recuperare, il complesso delle armonie perdute, così da poter tornare al
pensiero mitico, a guardare la luna con lo stesso batticuore, per la bellezza
che sa emanare, inondando anima e mente di pensieri amorosamente dolci e
inebrianti del suo universo femminile.
Nella sua Poesia, l'autrice colloca le pene e le
disillusioni, come tentativo di percorrere quella via sognata, così che possa
sfociare in piacevoli e duraturi incontri, capaci di rinnovare il linguaggio
usurato e a crearne uno nuovo, dove dove proprio la sua anima e la sua
espressione poetica, possano unire immagini ritornate – come per incanto –
suggestive e cariche d'incanto amoroso, evitando che "voli" e "cadute" che al
momento si alternano, senza concedere la gioia di percorrere un itinerario
stabile, più umano, più vero, non contraddistinto dai soli segni, spesso
negativi della quotidianità, che sempre finisce con lo scadere nel banale e,
forse, anche nel vuoto!
Col suo dire, la poetessa spera che le delusioni possano
essere evitate e che Le piume del fato possano essere più clementi e più
tenere verso di lei... Perché la sua speranza più grande, è quella di ritrovare il
sogno tramutato1in una tenera realtà soffusa dalla magica luce dell'amore.
E molto importante, è quel "tu" che emerge così forte, così
dolorosamente e supplichevolmente imperioso, un grido d'anima che anela il
colloquio, un ritorno sereno a quella parvenza di felicità, che potrebbe
diventare felicità indeterminata se sarà in grado di ricucire i lembi della
propria vita lacerati, colpevole forse l'incomprensione e un'improvvisa oscurità
spirituale...
Una battaglia d'amore, da combattere e sostenere con tutte le
forze possibili, perché nel cuore possa ritornare il calore del sole, per
asciugare le lacrime che lo hanno temporaneamente offuscato!
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Recensione |
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