Servizi
Contatti

Eventi


Presentazione a
Efebico incanto
di Giovanna Manfredi-Gigliotti

I dati del libro

Michele Manfredi-Gigliotti

Credo che si possa affermare che quest’ultima silloge poetica pubblicata da Giovanna si contraddistingua per il colore che la pervade:l’azzurro. Azzurro come colore simbolico, beninteso, poiché, altrimenti, non tutto è azzurro in queste liriche. E del simbolismo non v’è solo il colore. Anche le attribuzioni ai sostantivi sono assolutamente poetiche.

Questa tonalità cromatica ritorna incessantemente nel discorso poetico, con intenti chiaramente iterativi, ma senza ritmi prestabiliti, giacché esplode all’improvviso, sia che si concluda repentinamente un’immagine, sia che inizi la configurazione di una nuova.

Non si può, per questo pensare, che l’Autrice non abbia voluto esprimere una sua ossessione creativa.

I costrutti più notevoli, come si evince dalla lettura, sono: azzurre ebbrezze da Discorsi; sguardi azzurri delle stelle da Mi riempio di cielo; ha consumato ogni nastro d’ azzurro e nè ritrovo l’azzurro da Vieni; azzurri firmamenti di cuore da Un verso; l’estate del tuo cuore azzurro da Richiesta; dal suo cuore azzurro lascia sbocciare da Tesi; con il mio cuore azzurro da La tormenta; dov’è il mio cuore azzurro? e non posso amarti senza il mio cuore azzurro da Delirio; stavano, incantevoli, i Dioscuri azzurri da Recita sacra; sulla tavola azzurra della tua festa da

Compleanno di mio padre; nell’aria azzurra e limpida da Neanche per un serto di alloro.

Il simbolismo del colore, usato in tutte le sue gradazioni e sfumature, è una cartina di tornasole dei variegati moti dell’animo che pervadono l’Artista.

Il risultato diventa notevole quando il contrasto tra il mondo simbolico e quello reale assume una innegabile evidenza stridente.

Dovendo immaginare il colore del cuore, ognuno di noi ritorna con la memoria visiva al suo colore naturale, il rosso anatomico.

Leggendo questi componimenti poetici, si scopre, invece, come il cuore possa avere altro colore, quello azzurro. Più leggero, più lieve, anzi, lievevelivolante, più cordiale. Come si conviene, in definitiva, ad un incanto giovanile.

Materiale


Presentazione di Michele Manfredi-Gigliotti - pp. 52

Pubblicato su:
nr./



Literary © 1997-2021 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza