Servizi
Contatti

Eventi


Gabriella Frenna, così sentimentalmente legata alla attività artistica di suo padre, il maestro del mosaico, universalmente conosciuto per la originalità e la spiritualità della sua arte musiva, è anche una brava poetessa, una garbata ed apprezzata scrittrice, ma forse soprattutto dotata di una spirito critico acuto e profondo. Ed è di Gabriella Frenna in veste critica che vogliamo parlare, e dei suoi meriti in questo campo, della sua introspezione, della sua analisi così attenta, specialmente quando si tratta di mettere in rilievo i moti dell'anima, l'ansia ed il tormento di un essere alla ricerca della luce di Dio. E questo suo saggio su Ernesto Papandrea, il poeta calabrese di Gioiosa Jonica che nei sette volumi della sua "opera omnia" affronta così da vicino il mistero della nostra esistenza svelando come sia la poesia l'unica fonte di vita e la sola capace "nel rinvigorire l'anelito verso la luce di Dio", ha in sé tanta forza espressiva che la personalità del Papandrea ne esce rinvigorita in tutte le sue affermazioni. Ogni volume dei sette presi in esame brilla di una luce propria che la Frenna non manca di raccogliere e di evidenziare per concludere come la nostra vita, sull'esempio di quella cantata dal Papandrea, sia tutta in forza dell'anelito spirituale a cui e legata.

Recensione
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza