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Se nei diversi
generi letterari non esiste una precisa linea di demarcazione, non deve essere
attribuito ai critici - che a volte amano schematizzare razionalmente i loro
assunti - ma agli autori.
Roberta
Degl'Innocenti è uno di questi, un'autrice che con i contenuti del suo volume Il
Venditore di Palloncini, cancella e confonde il confine tra il racconto e la
fiaba. Anzi cammina su questo confine, un piede in qua e l'altro in là, o meglio
mescola fantasie con concretezze abbarbicate alla realtà.
Si vive nei suoi
racconti favolistici una dimensione in cui affiorano l'angoscia del senso di
morte ed anche, in contrapposizione, la serenità dell'esistenza che viene dopo.
Si individua
anche una certa mescolanza fra sogno e realtà, riuscendo a malapena a
distinguere, e ciò non dispiace, la loro precisa connotazione nelle trame
raccontate.
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Recensione |
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Il venditore di palloncini
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narrativa
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| Autori |
| • | Roberta Degl'Innocenti |
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Edizione:
Ibiskos Editrice
Empoli 1995 |
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| Prefazioni di Carmelo Mezzasalma, Giulio Panzani e Giuliana Matthieu. In copertina disegno di Graziana Ulivieri - pp. |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Il Club degli Autori nr.50/1996
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