Servizi
Contatti

Eventi


Pubblicata nel 1992, con prefazione di A. Piromalli, Pasquale Montalto ripropone questa raccolta riveduta in alcune sue parti ed ordinata come una piccola antologia corredata di vari contributi critici.

Rileggendo oggi le poesie si può avere la prova di come non si trattasse di poesie "datate", che mai dovrebbero essere. Scriveva allora il prefatore: "Pasquale Montalto muove dalla coscienza dell'infelice vita sociale dell'uomo di oggi e rintraccia nella disuguaglianza e nella retorica ufficiale la mancanza di autenticità.". Più attuale di così ...

Oltre all'attenzione per tutti i temi posti all'ordine del giorno dalla comunicazione – la natura i deboli l'ingiustizia o sfruttamento la corruzione la spiritualità i Politicanti il Papa – si evidenzia l'amore, intendo dire quello poetico per eccellenza, specie nella seconda parte, ed il desiderio di riconferma di sé, delle proprie origini, della propria identità. "I miei avi, | sono ricordi di tenerezza. | ... | Forti immagini, | stringono la mia caviglia | al laccio dei vitigni." (p. 24), "E la coscienza | – che scopro | ascoltando il mio cuore – | torna a dirmi chi sono.".

Spesso s'incontrano belle immagini, anche se non molto originali, e la delicatezza, la dolcezza che vi si trova non riduce mai il tutto soltanto a buone intenzioni, bei pensieri.

Puntuale la presentazione di T. Scappaticci, onesto il contributo di T. Cauchi. Molto edificanti i saggi di P. Bruni e G. d'Alessandro. Di vario stile i disegni di A. Pinto, fra i quali spicca la una originale tecnica del ritratto di sapore etnico e la poesia visiva "Cemento sulla terra" (p. 36), che ricorda il lavoro certosino del Maestro E. Miglietta, pugliese.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza