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Hanno la tempestività di un allineamento astrale, queste voci di Giovanni Chiellino, che vengono consegnate di fatto nel 1999 (dicembre 1998), anno in cui l'impazienza del cannibalismo pubblicitario ha voluto chiudere il millennio e, dati i tempi della poesia, si può presumere che circolerà nel 2000,anno che, fra tutte le polemiche, s'incunea comunque fra i due millenni. Nell'opera, di dimensioni decisamente superiori alla media (pochi gli spazi bianchi sui fogli), l'autore esce dagli esigui spazi dell'umanità contemporanea per registrare fedelmente la voce dell'essere.

È come se, dopo il titolo di ogni sezione, vi fosse sottinteso un «dice»; la voce della terra (dice:). Questo dire, «hic et nunc», non può che volgersi ad un ampio spazio a ritroso e, quindi, alle rilevanze umane che lo hanno determinato, da Mosè a Milosevic. Appare come un compendio che traccia il confine su cui si pone. Nella forma come nella sostanza pone quanto di più largamente accettato, di più profondamente consolidato da questa epoca che si chiude. Una nota di delusione traspare attraverso la formula della grande aspirazione, che per contrasto la richiama, e che si concretizza nella grande presenza di condizionali, di vocativi, interrogativi, di esortativi concessivi che rasentano l'imperativo e piegano sull'accondiscendenza come a comportamenti già in atto, come se dopo ogni « andate » o « cercatemi » fosse sottinteso un « pure » voluto da un vago fatalismo: «O uomini d'ogni tempo e d'ogni regno | sulle tombe dei figli | buttate (pure) a mani piene | i profumati fiori dei miei orti» (p. 76). Quando l'affermazione è più perentoria, a volte è velata da una sorta di alienazione: «Sono il mio autore e il mio riflesso | e l'autore è l'attore inconsapevole di Dio.» (p. 25).

Grande spazio è riservato ai poeti ed agli scrittori, è comprensibile; molto, molto meno ai musicisti, relegati ad epoche recenti, salvo Orfeo, ed a pochi generi, e questo è meno comprensibile da parte di un autore che pare inseguire la musicalità.

Recensione
La voce della terra e altre voci
poesia 
Autori
Giovanni Chiellino
Edizione:
Genesi Editrice
Torino 1998

Prefazione di Giovanni Ioli - pp. 114

Recensione a cura di
Pubblicata su:
Alla Bottega nr.3/1999
 

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