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Cinque racconti per sei protagoniste che sognano o realizzano
una fuga, che sia essa reale o metaforica, agita o ideale. Fiore, Esterina,
Anita, Lucetta, Valli e Camilla sono donne fuori del comune, per eccesso di
sensibilità o difetto di razionalità, che nella loro storia, nel loro privato
microcosmo cercano un collegamento, a volte un disperato aggancio al macrocosmo,
ad un universo più vasto di libertà e di amore. Il contesto narrativo è
variegato e tocca le condizioni più delicate dell’esistenza, dal disagio mentale
alla prostituzione, dall’anoressia alla menomazione fisica, in uno scavo
psicologico permeato di visionarietà e accensioni liriche.
Le protagoniste
scappano, tormentate o sicure, ma la loro fuga non è mai una debolezza, solo per
semplice salvezza, per sopravvivere ad una cluastrofobica situazione, e il
racconto della loro ribellione è dispiegato con un dispositivo monologante,
frammentario e onirico, che amplifica l’intensità psicologica della vicenda. I
fatti sono veicolati dalla percezione soggettiva dell’io narrante, che regge il
gioco delle rappresentazioni con il solo filtro della coscienza. La precisione
del tratto psicopatologico delle azioni e dei pensieri non produce però una
descrizione puramente clinica, ma un racconto vivo che coinvolge. L’emotività
racchiusa nelle incursioni dell’inconscio sugli avvenimenti stimola empatie e
identificazioni, salvando la materia narrativa da una deriva naturalistica che
ne avrebbe fatto risaltare, in quel caso, un’impropria quanto arida
scientificità di stile. E invece qui il tono affabulatorio è mobile e sciolto,
in una fluida narrazione che unisce credibilità e calda espressività. La
delicatezza ricettiva e tutta femminile che distingue le protagoniste aggiunge
inoltre una tensione lirica all’atmosfera – già di per sé sospesa dei racconti –
mutuata dalla consuetudine dell’autrice con la scrittura poetica. Qui le
divergenze di linguaggio, nella singolarità di metafore e accostamenti, sono
echi di questa militanza, e arricchiscono i racconti di una particolare tonalità
espressiva, alogica e intuitiva.
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Recensione |
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Donne in fuga
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narrativa
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| Autori |
| • | Roberta Degl'Innocenti |
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Edizione:
Sassoscritto Editore
Firenze 2003 |
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| Introduzione di Enrico Nistri. Prefazione di Alessandro Resti. Pp. 128 |
| prezzo: € 12,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Tribuna Letteraria, La Nuova nr.75/2004
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