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Luce dentro

“La tua bocca ha un alito /.azzurro. tuoi occhi / armonie degli abissi Ora Il corpo si perde / in silenzio…” Come non rimanere affascinati da questo verseggiare lirico-fantastico?

Una sorpresa della nostra Autrice per chi per la prima volta la legge. Ancora:”Mi incammino / verso nel tempo./ Verso te nel sogno…” Questa seconda citazione conferma la prima:bellissima immagine, sogno, rapimento, e fascino che intriga e porta lontano il lettore, anche perché questi versi ricordano esperienze anche da lui vissute ed ora rivissute come recenti e nuove…

Abbiamo citato tre brevi liriche, ma la silloge comprende anche molte liriche di maggior lunghezza, altrettanto interessanti,anche se io ho preferito accennare alla grande  attrattiva delle poesie più brevi, per la loro indiscutibile attrattiva e fascino, che in brevi, brevi parole colpiscono.

Nell’autrice si ritrova qualcosa rarissima ai giorni nostri. La dolcezza lirica persa nel sogno, la dolcezza che fa sognare, e ricolma” d’azzurro ”il lettore che subito prende parte al correre dei versi e della poesia e del mistero che in essa è soltanto socchiuso e trasparisce.

La Valpiani è una lirica moderata, con un a grandezza ancora un po' celata che però costringe il lettore nel suo proprio mondo, mondo di donna, di esperienze di donna, meglio di essere umano. Nel bene nel male, che non nasconde affatto, nella felicità, nell’abbandono, nella tristezza e anche nel pentimento.

Essa deve soltanto proseguire nel futuro seguendo la sua invenzione Bella.

Recensione
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