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Poesia.
Talune particolarità tecniche potrebbero sviare il discorso dai dati
sostanziali: a tal proposito noteremo il valore paragrafematico di certi segni,
come le cancellature (liture?) es. Repeat until, le parentesi a rovescio
o le univerbazioni. La poetica della Pellegrino prende atto di un disinganno,
del rapporto finito tra idea e realtà (o materia). L’oggettività nasconde la
metafora, o similitudine, in un testo quale Quinconce il cui esito è
indubitabile. La demarcazione tra l’io e il mondo, tra l’io e gli altri, la si
evince proprio nella lirica seguente, Parti. I numerosi riferimenti
‘reclamistici’ tentano di esorcizzarne l’incidenza: la parola – per quanto
intelligentemente traslata – non riesce a mutare l’essere, ma è la misura più
autentica di un disagio esistenziale.
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Recensione |
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Chernobylove - il giorno dopo il vento
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poesia
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| Autori |
| • | Francesca Pellegrino |
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Edizione:
Kimerik
Patti 2010 |
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| Nota di lettura di Alfredo de Palchi. Introduzione di Giuseppe Panella - pp. 104 |
| prezzo: € 12,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.8/2010
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